19.5 C
Rome
domenica 14 Agosto 2022
19.5 C
Rome
domenica 14 Agosto 2022
FILLEA CGIL: una storia lunga 136 anni, vai alla landing page
Homein fondo a sinistraScandalo a corte, Corbyn non canta l'inno nazionale

Scandalo a corte, Corbyn non canta l’inno nazionale

Alla sua prima uscita pubblica da leader del Labour, Corbyn resta muto mentre God save the Queen risuona nella Cattedrale. Un nodo per ribadire che è repubblicano e pacifista

di Francesco Ruggeri

imgres

Jeremy Corbyn s’è rifiutato di cantare God Save The Queen, l’inno della corona britannica. Ha fatto scalpore l’atteggiamento del nuovo leader del Labour alla sua prima uscita pubblica. Un modo per ribadire il suo essere pacifista e repubblicano mentre l’inno risuonava nella St.Paul Cathedral nel 75° anniversario della battaglia d’Inghilterra, il conflitto aereo che ridimensionò le ambizioni di Hitlerdi invadere l’isola e concludere la guerra lampo.   I giornali inglesi, come farebbero anche i loro epigoni italiani, si dilungano nel sottolineare lo stile trasandato dello spettinato leader socialista, la sua cravatta rossa. E molti inglesi, osservandolo muto al cospetto dell’inno nazionale, hanno dedotto che non sarebbe in grado di guidare il paese e hanno affidato questo pensiero geniale al cinguettio di twitter.

Corbyn, che è anche il presidente della Stop the War Coalition, ha ricordato la partecipazione dei suoi genitori allo sforzo bellico, il grande coraggio e determinazione di quella generazione nella lotta per sconfiggere il fascismo. E, ovviamente, l’eroismo della Royal Air Force nella Battaglia d’Inghilterra “qualcosa a cui tutti dobbiamo un enorme debito di gratitudine”. Ma lui preferirebbe commemorare le vittime delle guerre “ e fare tutto il possibile per garantire che alle generazioni future vengano risparmiati gli orrori della guerra.”

FILLEA CGIL: una storia lunga 136 anni, vai alla landing page

E’ stata anche la prima volta tra il capo del Labour e il primo ministro David Cameron. Corbyn ha già chiesto l’abolizione della monarchia, ma da quando ha assunto la leadership laburista ha accettato l’invito a diventare un membro del consiglio privato della Regina.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Quando anche il Vaticano attaccava Rushdie

La vicenda di Salman Rushdie è una forma violentissima dell'allergia delle religioni per il romanzo [Christian Salmon]

Così Putin vince la guerra del petrolio

Prezzi alle stelle e nuovi mercati: gli effetti "molto limitati" delle sanzioni occidentali contro la Russia [Martine Orange]

Il futuro si può riscrivere, la storia no

Ritorna Fino al Cuore della Rivolta, il festival della Resistenza di Fosdinovo [Chiara Nencioni]

Il lavoro avvelenato dell’Agenda Draghi

Occupazione. La nota Istat sulle tendenze dell’occupazione tratteggia un quadro ben più fosco [Cristina Quintavalla]

Rosa oltre il mito

Rosa Luxemburg, il nostro tempo ha molto da imparare dagli scritti della grande rivoluzionaria assassinata nel 1919 [Romaric Godin]