28.6 C
Rome
martedì 17 Maggio 2022
28.6 C
Rome
martedì 17 Maggio 2022
si fa di carta grazie a te! Arriva
Libro-rivista di racconti, inchieste, riflessioni

Il primo numero, ottimo anche come idea regalo, è già pronto e si intitola Cocktail partigiani. Parole in fondo al bicchiere, un volume di Gabriele Brundo, scrittore-barman genovese corredato da illustrazioni di una dozzina di disegnatori, da un ricettario di cocktail a base di Amaro Partigiano e da alcune riflessioni su produzione e consumo di alcol e letteratura.

OLTREPOP

E SAI COSA BEVI!!!
Homepadrini & padroniLa radio dei braccianti schifa il premio di Expo

La radio dei braccianti schifa il premio di Expo

Radio Ghetto, dalla baraccopoli di Foggia, rifiuta il premio di miglior “social radio”. “Non vogliamo essere una foglia di fico di Expo”. E Expo rosica

“A Expo non ci metteremo piede, neanche per ritirare un premio”. Radio Ghetto, l’emittente radio nata nel 2012 per dare voce ai braccianti sfruttati dal caporalato, e giunta al quarto anno di trasmissioni, ha deciso di respingere l’invito ricevuto dal premioradiofonico Cuffie d’oro, che sabato assegnerà i “Radio awards 2015” all’interno di Expo. Alla radio, che trasmette ogni estate da una baracca del Gran Ghetto di Rignano Garganico, la giuria del premio aveva deciso di assegnare il riconoscimento come miglior “social radio” dell’anno. Il premio Cuffie d’oro, nato a Trieste, per quest’anno è ospite della kermesse internazionale dedicata a “Nutrire il pianeta: Energie per la vita”

La postazione di Radio ghetto
Caporalato. Radio ghetto. postazione

Il gruppo di lavoro di Radio Ghetto, che ha spiegato le sue motivazioni con una lettera aperta ai promotori, ha preferito rifiutare il rischio di diventare la “foglia di fico sociale” e lasciarsi arruolare all’interno di una serata di spettacolo nella quale ci sarebbero stati a disposizione circa 60 secondi per i ringraziamenti e nessuno spazio per il confronto o il dibattito. “Crediamo che per i diritti dei lavoratori e per le loro voci ci dovrebbe essere molto più spazio, anche nelle radio cosiddette mainstream. Crediamo che pochi secondi all’interno di una grande serata di festa non bastino, a far sentire le nostre voci. È per questo che, il 3 ottobre, non ci saremo”, recita il comunicato-lettera aperta.

Expo – spiega ancora il gruppo di lavoro della Radio – nella settimana dedicata al pomodoro ha trovato spazio per show-cooking e pizze margherite da guinness, ma ha dimenticato i braccianti che guadagnano tre euro e mezzo per raccogliere trecento chili di pomodoro. Siamo rimasti davvero meravigliati che avessero voluto invitare noi e, dopo lo stupore, abbiamo pensato che non avrebbe avuto senso partecipare”.

Nella lettera aperta, Radio Ghetto “si rende comunque disponibile a un incontro con i promotori del premio per confrontarci dal vivo, in una sede diversa da Expo, e ragionare insieme su come potreste aiutarci davvero, al di fuori dei momenti formali e dei riconoscimenti, a continuare a fare sentire le nostre Voci Libere”.

Una disponibilità al dialogo che quasi certamente non sarà colta dai promotori del premio, che hanno risposto esprimendo stupore per la decisione della Radio, e concluso con un secco: “Questa sarà l’ultima comunicazione che riceverete da parte nostra”.

© Copyright Redattore Sociale

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Besancenot: la sinistra e la guerra in Ucraina

Di ritorno dall'Ucraina, Besancenot ritiene che la sinistra europea debba sostenere più apertamente le vittime dell'imperialismo russo [Geslin e Goanec]

La commedia delle risorse umane. Lavoretti a teatro

In scena al Teatro Nazionale di Genova, Il mercato della carne di Bruno Fornasari 

«Un metodo e un processo per uscire dal grande riflusso italiano»

Intervista a Dario Salvetti alla vigilia dell'assemblea nazionale convocata dal collettivo Gkn a Campi Bisenzio

Fumetti, ritorna ARF! e si porta Paco Roca

Tra gli eventi di ARF!, il festival dei fumetti in programma dal 13 al 15 maggio, c'è una mostra sul disegnatore spagnolo Considerato all’u...

“Né a Coltano, né altrove”. I NoBase fanno tappa a Roma

Verso la manifestazione del 2 giugno. Il 12 maggio, a Roma e Pisa, un presidio contro la nuova base militare a Coltano