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Homepadrini & padroniBufale sioniste: "le Ong fiancheggiano i terroristi"

Bufale sioniste: “le Ong fiancheggiano i terroristi”

“Tutte le ONG aiutano i terroristi”. I ridicoli disinformatori amici di Israele

@Silestminuit

farmaci-gaza

Decisamente i partigiani di Israele a tutti i costi non perdono occasione per rendersi ridicoli.

Rights Reporters, sito “giornalistico” che si vanta di “raccontare la verità” propone un articolo intitolato “ONG e terrorismo: un asse difficile da controllare”.

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Il punto di partenza è il ritrovamento di un carico da parte della “polizia di frontiera” israeliana di biglie di ferro “ utile a costruire ordigni esplosivi o materiale d’offesa”.

Secondo il sito, che cita una guardia di confine che naturalmente vuole restare anonima, questi ritrovamenti sono numerosi e messi insieme rappresentano un pericolo reale per Israele.

Il problema, secondo Rights Reporters, sono

le ONG musulmane che nella maggioranza dei casi si prestano a fornire la copertura a questi carichi di morte.

C’è da chiedersi, naturalmente che cosa siano le “ONG musulmane”, ma non c’è tempo, perché poco dopo l’anonima giornalista ci avverte che

non sono solo le ONG musulmane a prestarsi a questi traffici illegali.

L’articolo in questione è un compendio di cattivo giornalismo, che lascia senza risposta numerose domande: dove è stato trovato il carico in questione? Qual’è l’ampiezza del fenomeno (dati, statistiche,…), quale tipo di armi possono essere costruite con queste biglie di ferro?

Una mancanza senza dubbio non casuale: l’assenza di riferimenti precisi e la genericità delle accuse (gravi) alle ONG che portano aiuti ai palestinesi sono prove palesi di un articolo costruito al solo scopo di favorire la disinformazione.

D’altra parte è lo stesso anonimo articolista che ci rivela in modo trasparente l’inconsistenza delle argomentazioni proposte nel suo articolo:

Il problema è serio perché è impossibile per il Governo israeliano stabilire con esattezza il livello di collaborazione diretto tra ONG e terrorismo palestinese, un livello certamente alto e strutturato ma impossibile da provare con esattezza.

Il governo di Israele non riesce a provare il legame tra ONG e terrorismo, mentre l’articolo in questione lo dà per scontato: per convinvercene ci vorrebbero quantomeno delle prove più consistenti di quelle portate da Rights Reporters…

Ma, per chi conosce la differenza di potenza di fuoco tra l’esercito israeliano e la popolazione palestinese, l’assenza di proporzione tra il ritrovamento (un carico di biglie di ferro) e l’accusa di terrorismo lanciata alle ONG (in generale…) appare più che altro veramente ridicolo.

Se Hamas volesse davvero costruirsi un arsenale efficace grazie a questo contrabbando sarebbe probabilmente già scomparso…

A questo punto non resta che una domanda da porsi sull’articolo su Rights Reporters: chi vi paga?

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