lunedì 10 dicembre 2018

Fermo, Emmanuel sta morendo. L’ha ucciso la violenza razzista

Fermo, Emmanuel sta morendo. L’ha ucciso la violenza razzista

Coma irreversibile. E’ questa la condizione di Emmanuel, 36enne nigeriano ridotto in fin di vita dopo una violenta colluttazione con un italiano ieri a Fermo, nelle Marche.

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Nigeriano picchiato a sangue a Fermo da un giovane, che secondo le ricostruzioni avrebbe insultato pesantemente e strattonato la compagna. I due giovani sono accolti dalla Fondazione Caritas in veritate, guidata da don Vinicio Albanesi. Che afferma: “Ci costituiremo parte civile. Sono gli stessi che hanno messo le bombe davanti alle nostre chiese”

Coma irreversibile. E’ questa la condizione di Emmanuel, 36enne nigeriano ridotto in fin di vita dopo una violenta colluttazione con un italiano ieri a Fermo, nelle Marche. Emmanuel, insieme, alla compagna Chimiary, sono ospiti da otto mesi del seminario arcivescovile di Fermo, nel progetto gestito dalla Fondazione Caritas in veritate di don Vinicio Albanesi. Accolti dopo esser sfuggiti a Boko Haram, dopo aver attraversato il Niger, superato le terribili violenze della Libia e sbarcati nel nostro paese.
Nel gennaio scorso era stato lo stesso don Albanesi ad unirli informalmente in matrimonio, presso la Chiesa di San marco alle Paludi. Un sogno che si era avverato per i due giovani, visto che proprio per sfuggire alle violenze non erano riusciti a coronare il loro sogno di amore in Nigeria.

Scrive Massimo Rossi, ex presidente della Provincia di Ascoli, esponente molto conosciuto di Rifondazione comunista

Chimiary é stremata, distrutta, inconsolabile. Qui nel reparto rianimazione dell’ospedale, le stanno proponendo la donazione degli organi di Emanuel, per dare la vita, magari, a quattro nostri connazionali… Lui, Emanuel, che era scampato agli orrori di Boko Haram nella sua Nigeria; con lei, la sua amata compagna, era sopravvissuto alla traversata del deserto, alle indicibili violenze della Libia, alla tragica lotteria della traversata del mare. Da noi si aspettava finalmente umanità, protezione ed asilo. A Fermo, nella mia “tranquilla” provincia, ha invece incontrato la barbarie razzista che cresce nell’indifferenza, nell’indulgenza e nella compiacenza di larghi settori della comunità, della politica, delle istituzioni. L’hanno ammazzato di botte dopo averlo provocato, paragonandolo ad una scimmia, due picchiatori, figli della città, cresciuti nell’umus del fascistume infiltrato ampiamente nella tifoseria ultras. Loro, che paragonarli alle bestie offende l’intera specie animale. Le mie lacrime, le nostre lacrime e la nostra vergogna per questo orrore che si é nutrito della putrefazione della nostra insensibilità, del nostro egoismo e delle nostre paure non basta affatto. Cosa dobbiamo attendere ancora per mettere al bando con ogni mezzo, tutti noi, cittadini e Istituzioni, il razzismo e fascismo che si annida nella nostra vita sociale e politica?

Da sinistra: Letizia Astori, Don Vinicio Albanesi, Suor Rita Pimpinicchi. Foto Zeppilli
Conferenza stampa 06 luglio 2016 2

La vicenda. Era il primissimo pomeriggio di ieri quando Emmanuel e Chimiary stavano passeggiando in centro città, diretti verso la piazza principale per acquistare una crema. I due si sono imbattuti in due giovani italiani, già conosciuti per la loro appartenenza al tifo organizzato della locale squadra di calcio. Secondo la ricostruzione della compagna di Emanuel, uno dei due avrebbe iniziato a insultare con epiteti razzisti la giovane, cominciando a strattonarla, tanto da suscitare la reazione di Emmanuel. Ne sarebbe scaturita una rissa, con un paletto della segnaletica estratto dalla strada, violenti fendenti e un colpo probbailmente decisivo che ha raggiunto il giovane Nigeriano alla nuca. Una volta a terra, sempre secondo il racconto di Chimiary, il giovane sarebbe stato colpito ripetutamente. Soccorso dai vigili, dagli agenti di polizia e dai sanitari, dopo lunga attesa, le condizioni del giovane sono sembrate disperate. Alla ragazza, invece, sono stati concessi cinque giorni di prognosi.

Chimiary ed Emmanuel
Immigrazione. Sposi a San Marco Paludi

La Fondazione si costituisce parte civile. “Una provocazione gratuita, a freddo – ha ricostruito oggi in conferenza stampa don Vinicio Albanesi -. Ci costituiremo parte civile, nella veste di realtà a cui i due ragazzi sono stati affidati”. Sono 124 i profughi accolti nella struttura del seminario di Fermo, tra cui 19 nigeriani. Non solo: “Per questa sera abbiamo già organizzato una veglia di preghiera. Vogliamo pregare e chiedere perdono per non aver saputo proteggere e accogliere una giovane vita, sfuggita al terrore per trovare poi la morte in Italia”. Ora il pericolo da scongiurare è una escalation di nervosismo tra i profughi o in città: “Non accettiamo vendette. C’è un ragazzo in condizioni disperate e un altro che ha rovinato la sua vita e quella della sua famiglia”.
Di certo, la Comunità di Capodarco – di cui don Albanesi è presidente – accoglierà Emanuel per sempre. La volontà è quella di mettere a disposizione uno dei loculi che la comunità ha nel vicino cimitero.

Linciaggio e bombe: stessa mano? Nel corso della conferenza stampa, don Albanesi ha anche lasciato trapelare una indiscrezione importante: “Ci sono piccoli gruppi, di persone che si sentono di appartenere evidentemente alla razza ariana! Fanno capo anche alla tifoseria locale e secondo me si tratta dello stesso giro che ha posto le bombe davanti alle nostre chiese! E se lo dico, significa che non è una semplice impressione…”. Una dichiarazione che sembra imprimere una svolta importante anche alle indagini sui diversi attentati di cui sono stati fatte oggetto quattro chiese fermane nei primi mesi dell’anno.

Chimiary ed Emmanuel nel giorno del matrimonio
Immigrazione. Sposi a San Marco Paludi 2

Una storia d’amore finita tragicamente. Quella di Chimiary ed Emmanuel è una storia d’amore iniziata in Nigeria, che aveva superato le terribili violenze in Libia (per le botte ricevute, la giovane in stato di gravidanza si era sentita male durante il viaggio in mare, tanto da abortire al suo arrivo in Italia), le difficoltà nel nostro Paese. Emanuel aveva avuto problemi di salute, tanto che per lui la Commissione territoriale aveva chiesto un supplemento di istruttoria nella richiesta di permesso di soggiorno per motivi umanitari. “Ci sono ottime possibilità che il permesso venga concesso”, ha sottolineato l’avvocato Letizia Astorri. Lo scorso mese di gennaio, come ricordato, era stato lo stesso don Vinicio Albanesi a unirli in matrimonio, seppur in maniera “non regolare” vista la mancanza di documenti dei due giovani. La liturgia cristiana, celebrata da don Albanesi nella veste di parroco e di presidente della Fondazione che li ha accolti, è stato infatti un matrimonio privo di effetti civili poiche i due ragazzi non avevano i documenti necessari. Questo però non aveva impedito ai due di realizzare il sogno maturato nella terra di origine.

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58 Comments

  1. Serena

    Alberto, hai parecchia confusione in testa: se ci fai caso, questi due ragazzi sono cristiani, Emmanuel è un nome cristiano e sono stati sposati da un prete cattolico. Cosa c’entrano i terroristi islamici? O per te basta essere africano per essere islamico? Studia, informati, che è meglio.

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    1. Lilly

      Concordo pienamente! È esattamente il commento che avrei fatto io!
      Purtroppo c’è molta confusione, molta ignoranza…le persone Nn sanno, ignorano la storia, le vicende attuali ed esprimono giudizi che fanno venire i brividi…

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  2. Ciro

    Caro Alberto é stato pubblicato sei contento?…e vergognati!!! Forse é per quelli come te che siamo ridotti così!! Sei un ignorante mai visto…anzi si perché purtroppo ce ne sono tanti come te!! Solo a leggerti é venuta una voglia di prendere te con un palo della segnaletica mentre cammini x cavoli tuoi con tua moglie…ma tu sei italiano …sei bianco..questo non ti succederà….fai pena!!!

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  3. rosario

    Alberto tu sei completamente fuori. Che ha seminato di male questo ragazzo? Che cazzo centra con l’Islam? Svegliati amico che il mondo non è quello che tu vorresti.
    Forse saresti dovuto venire al mondo qualche annetto prima, quando c’era na testa di cazzo che ti avrebbe rappresentato DEGNAMENTE. Purtroppo un giorno l’han trovato a testa in giù in un bel piazzale a Milano. Ha ragione Ciro nel suo commento, un bel palo della segnaletica potresti provarlo e non in testa.

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  4. GIULIANO

    Il vero razzista è chi vuole uccidere la propria identità culturale in nome del suo pensiero. Chi pensa di avere ragione a prescindere. Soprattutto chi ha creato questa assurda situazione di invasione della nostra terra. Se gli stranieri fossero pochi, salvo qualche idiota, sarebbero stati accolti con umanità. Qua invece si tratta di una vera&propria migrazione di popoli, in pratica di una invasione. E’ normale che la gente in qualche modo reagisca. Il motivo è che ci si sente minacciati. Il braccio omicida è quello dell’ultrà, ma il vero assassino, l’ideologo, è chi ha aperto le frontiere indiscriminatamente a tutti, quello si è il vero figlio di puttana. Ragionate, almeno una volta tanto.

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    1. Valentina

      Giuliano, spero solo che io e te non ci incontreremo mai, perchè sei tu il vero pericolo per l’umanità, sei una canaglia come quei figli di puttana dell’ISIS, ragioni esattamente nello stesso modo.
      Io ho il pieno e sacrosanto diritto a difendermi da della feccia razzista come te, e non avrò pace finchè non finirai in galera e butteranno via la chiave. Perchè tu, come Alberto, come i picchiatori naziultras, e soprattutto come i vostri gemelli terroristi islamici, siete un pericolo per l’umanità, anzi, parafrasando il grande Peppino Impastato, siete una montagna di merda.

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      1. Morghana

        > Come disse il grande Peppino Impastato “siete una montagna di merda”.
        – Come rispondono gli autentici italiani “ambitissimo riconoscimento”.

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    2. Roberto

      …ad alberto,non si può spiegare nulla.
      Tanto non capirebbe.
      …frasi di fascistelli al bar,dopo tre campari…

      …alla saccenza di giuliano…Perchè? …perchè fuggono?
      Perchè la pazzia dell’isis?
      Perchè la rabbia verso l’occidente?
      …si daccordo,non si può tornare indietro ed evitare di compiere le atrocità che noi popolo evoluto abbiamo compiuto in nome di… in nome di chi? …in nome del dio denaro… Ma il problema è che ci sono troppi ”ponzio pilato” come giuliano.
      L’unico conforto sta nella percentuale.
      Tanti hanno ancora un cuore gentile.

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  5. Alice

    Alberto, leggendo il tuo pensiero mi si è accapponata la pelle, come per fortuna vedo essere accaduto a molti. Mi aggiungo al coro di chi si è sentito in dovere di dirti che pur essendo il tuo un pensiero (purtroppo) lecito, è basso, stolto e carico di luoghi comuni classici di chi è solito non ragionare, non riflettere, di chi si fa mettere in testa idiozie perché tanto c’è spazio. Mi si accappona la pelle al pensiero che le menti che assecondavano l’inquisizione nel medioevo sono ancora presenti. È davvero inquietante.

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    1. barrios

      Cari ragazzi, piange il cuore per un Cristiano scampato dalla violenza Islamica e fnito nelle mani di razzistelli e bulletti di periferia. Piange il cuore anche per l´ingenuita´ e l´irresponsabilita´ di troppi di voi. commentare con minacce, con odio, con chi la pensa diversamente e´ l´attegiamento che ha permesso a 4 rubagalline di proporsi come manodopera di una banda di criminali veri che ha agito e agisce per fomentare odio e confusione allo scopo di farci diventare tutti Emmanuel. Il mandante di questo omicidio e´ piu´ di uno, e in Europa sono legati a altri nomi riuniti in associazione criminale e scopo di sterminio e sottomissione della razza umana senziente. I nomi dei mandanti sono: Umberto Napolitano,Mario Monti, Enrico Letta, Matteo Renzi, La Folliero, Angelino Alfano, e loro complici. Il Mondo che vivete esiste spesso solo nella vostra testa. Quello reale in cui vi muovete e in guerra contro la civilta´, e per restare vivi e essere inseriti nel sistema dovete solo continuare cosi´ rendervi incivili e smettere di pensare usando cuore, logica, inteligenza e libero arbitrio. Senno´ vi tocca scomodamente lottare, come Emmanuel.

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  6. Cher

    Io a questi due deficienti gli auguro di finire nel paese di sti poveri ragazzi, mammolette come siete sareste morti dopo 10 secondi…vogliacchi assassini come isis e compagnia bella attaccano due persone disarmate…io a questi la PENA DI MORTE…tu uccidi e vieni ucciso…sarà poco cristiano sarà assoluto ma è ora di finirla che uccidere un proprio simile sia così facile è normale!forse con misure estreme uno ci pensa due minuti!nn vuoi essere ucciso,allora non uccidere!abbiamo una società così troglodita e ignorante che va’ trattata come tale!

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  7. Alessandra

    Alberto spero solo che ti succeda lo stesso che è successo a quel povero ragazzo! Anche se la vita ti ha già punito abbastanza ! Sei un povero schifoso mentecatto!

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  8. Morghana

    Totale disprezzo per coloro che strumentalizzano a fini buonisti e filo-immigrati, filo-profughi, filoqualsiasicosa la strage dei nostri connazionali.
    Per quanto mi riguarda il sunto è semplice: siamo arrivati al punto per cui la giustizia è insufficiente ed occorre la vendetta, aperta e dichiarata.
    I nostri erano innocenti e sono stati uccisi?
    Benissimo, un innocente della controparte ha pagato per loro.
    Non c’entrava niente? Neanche i nostri, quindi siamo pari anche in questo (pari si fa per dire, i nostri erano nove).
    Per il nigeriano morto, totale indifferenza.

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    1. Alberto

      ma che cazzo c’entra?ma sei ritardato?sei al livello di un bambino di 5 anni che crede ancora al “se mi fai questo io ti faccio quest’altro”.Nella religione cristiana esiste una cosa chiamata “porgere l’altra guancia”,amare il proprio nemico.Ma presumo che per un ritardato come te sia troppo difficile concepirlo.

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      1. Morghana

        Qualificandoti per cattolico e citando il “porgi l’altra guancia” hai detto tutto quel che c’era da dire su te stesso, quindi… il ritardo mentale te lo lascio con i sensi della mia derisione, per te e per la tua religione da rammolliti.
        Giuro che a volte mi chiedo perché i terroristi sprechino proiettili ed esplosivi… basterebbe urlarvi “BUM !!!” alle spalle per farvi morire d’infarto.
        NB sono donna, quindi cortesemente usa il genere femminile… in aggiunta, sbattezzata e massone (nella GLDI, che ammette uomini e donne).

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      2. Valentina

        Carissima,
        Beh ti ricordo che se contiamo solo quelli di Dacca, come te stessa dicevi, ne mancan ancora altri 8. Ma volemo dimenticarci per caso di tutti quelli che son stati copati dai terroristi mus(s)ulmani, come la Valeria Solesin che è pure una mia compaesana? Eh, già ne saranno minimo un centinaio, a voler esse boni! 😀
        E allora, invece di star a far la mona a cianciar a destra e a manca de vendette e de ordalìe, se in casa tua hai un fucile, una pistola, un coltello, una fionda… scendi giù di casa e và a copar un pò de negher, così la tua vendetta sarà bella e che compiuta e i nostri morti te diranno 2ma che bella personcina così gentile e premurosa che è questa Morgana!” 😀
        Ma se ben ti ricordi, i nazisti, per ognun di loro morto ne copavan 10 di loro.
        Amore, ho l’impressione che ti sei un pò troppo buona e beneducata, o come se dise oggi “buonista” o “finto-buonista”:
        Tesoro, non è che per caso sei una comunista? 😀 😀 😀

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        1. Morghana

          Può darsi, sai… certe contaminazioni tipo l’essere pro-aborto ed il non essere minimamente infastidita dall’omosessualità hanno preso piede eh 😀
          Il mio l’ho fatto, tranquilla, mi sono rifiutata di donare il sangue (gruppo estremamente raro, necessità immediata per rischio vita) in due occasioni… una bambina zingara ed un immigrato algerino o tunisino, non ricordo, prendendomi anche il piacere di sbattere in faccia al medico il motivo.
          Nemmeno i CC (i parenti della bambina li chiamarono) poterono costringermi e tantomeno sanzionarmi… visto che la donazione sangue non può essere sottoposta a costrizione.
          To’, in saccoccia e porta a casa. Ti basta?

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    2. Roberto

      Per morghana…ed il suo concetto di innocenza.

      Circa un anno fa, proprio a Dacca sono morti più di 1000 bambini nel crollo di una fabbrica fatiscente di sette piani. Erano piccoli operai del tessile, che per 2 euro al giorno lavoravano per gli imprenditori stranieri, anche italiani, autentici sfruttatori di bambini.
      – Corrado Alescio

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  9. Clara

    Chi fa commenti come quelli di Alberto e Morghana dovrebbe essere passibile di denuncia. Incitare a violenza, razzismo e nazionalismo…a cosa siamo ridotti.

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    1. Morghana

      Purtroppo per te e per quanti la pensano come te, fin quando esisterà la libertà di pensiero, opinione e parola *ti puoi scordare la possibilità di denunciare*: l’essere razzisti e nazionalisti “in sé e per sé” non è un reato come non lo è il dichiarare di esserlo.
      Se sfori in epiteti razzisti o in reati a sfondo razziale è altro conto ma, se leggi bene il mio post, non c’è nulla del genere e tantomeno l’istigazione… io ho parlato “per quanto mi riguarda” e, sempre “per quanto mi riguarda”, non ho difficoltà a dichiararmi razzista e nazionalista nella piena libertà e diritto di essere tale.
      Gli altri facciano come vogliono.
      A cosa siamo ridotti? Semmai a cosa SIETE ridotti… parlate per voi filo-immigrati e non mettete nel mucchio anche chi si guarda bene dall’essere tale.

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      1. Angelo

        Controparte? Qual è la controparte? Ti accorgi che per te la controparte è tutto il mondo, chiunque non faccia parte della tua cerchia? Menti semplici che vedono in bianco e nero, noi e loro. Per non essere un fallito nella vita devi impegnarti, studiare e lavorare; oppure puoi dare la colpa a qualcuno per i tuoi fallimenti e la vita miserabile che conduci. E quanto più è miserabile la tua vita tanto più e debole quello che scegli “controparte”, nemico

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        1. Morghana

          Il concetto di fallimento è individuale e personale… al di là del tuo risentimento (che mi pare alquanto autobiografico), ti garantisco che la mia vita è tutt’altro che miserabile, tant’è che lavoro per piacere/passatempo e non per bisogno, per dirne una.
          Risparmia il fiato, professorino di morale… il tuo predicozzo, per me, è soltanto un condensato di scrupoli inutili.

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  10. Margot

    Alberto che schifo che sei….fai un favore a me e al resto dell’umanità… Suicidati…il mondo non ha bisogno di esseri come te…

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  11. GIULIANO

    @VALENTINA
    Sei solo una povera Comunista.
    Se vuoi pensare ad assassinii&stragi basta che ti ricordi di Pol Pot, Stalin o Ceaucescu.
    Ad ogni modo io vivo ad Ascoli Piceno se mi vuoi incontrare oppure magari con mezzora vengo io a Fermo.
    Non si possono accogliere tutti.

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  12. giulia

    Voi fascistelli da quattro soldi avete evidentemente dei problemi a distinguere la libertá di opinione dall’istigazione all’odio.
    Siete totalmente inutili alla societá, siete una causa persa. Cercare di ragionare con voi é inutile, siete troppo, troppo ottusi ed ignoranti.
    Se davvero aveste a cuore il destino del vostro paese, vi ammazzereste oppure andreste a vivere su un’isola deserta. Questo si che renderebbe le cose migliori!

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    1. Morghana

      Perché citi i fascistelli e non i nazistelli? RAZZISTA !!!
      Comunque per tua info la linea di confine tra libertà di opinione ed istigazione all’odio è chiaramente tracciata dal dettato costituzionale in combinazione con il codice penale… e ti garantisco che i “fascistelli/nazistelli” sanno BENISSIMO evitare di incappare nel reato, alla faccia del tuo considerarli ottusi ed ignoranti.
      Il destino del nostro Paese, che bella frase ad effetto… voi sì che ce l’avete a cuore, anzi siete così “di cuore” che vorreste condividerlo con tutti, ma proprio tuttituttitutti, anche a costo di qualche vittima.
      Massì che sarà mai… qualche attentatuccio, qualche commemorazione, qualche discorso paceamorevolemosebbene e tutto torna a posto.
      Business as usual.
      Aridateme il Mein Kampf, almeno stasera mi leggo qualcosa di divertente…

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