21.6 C
Rome
lunedì 15 Agosto 2022
21.6 C
Rome
lunedì 15 Agosto 2022
FILLEA CGIL: una storia lunga 136 anni, vai alla landing page
Homepadrini & padroniSicilia. Dopo Micari, anche Crocetta da Ciancio

Sicilia. Dopo Micari, anche Crocetta da Ciancio

L’inchino dell’uscente Crocetta all’imprenditore rinviato a giudizio per mafia. Anche Micari ha scelto di aprire la campagna elettorale nello studio di Mario Ciancio Sanfilippo

IMG_2200-e1501106194751

Da I Siciliani riceviamo questa importante notizia. Dopo la scelta di Micari di aprire la campagna elettorale a Catania nello studio di Mario Ciancio Sanfilippo, il 21 è stato il Presidente della Regione Rosario Crocetta a far ossequiosamente visita all’imprenditore, editore e direttore del quotidiano La Sicilia, rinviato a giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa.

Mario Ciancio a capotavola nel suo studio, Tony Zermo alla sua destra, Rosario Crocetta alla sua sinistra. La foto in bella mostra in prima e terza pagina dell’edizione nazionale del Quotidiano.

Rosario Crocetta, ancora Presidente della Regione Sicilia, autoproclamatosi paladino dell’antimafia e della legalità, non mostra alcun imbarazzo a rendere omaggio all’imprenditore che, a dirla come il giornalista di Meridionews Dario De Luca, “sussurra le varianti”. All’uomo più potente della città di Catania, ricchissimo proprietario terriero, speculatore immobiliare, editore dell’unico quotidiano locale cartaceo davvero venduto in città e, dal primo giugno, rinviato a giudizio dal Tribunale di Catania per concorso esterno in associazione mafiosa.

FILLEA CGIL: una storia lunga 136 anni, vai alla landing page

mariociancio

Di salvaguardare l’istituzione che si rappresenta neanche la minima intenzione. Da Ciancio bisogna andare. Per dimostrare vicinanza, per ostentare arroganza, per far capire chi comanda. In quello studio di Viale Odorico da Pordenone si incrociano poteri e interessi, favori e autorizzazioni. Ed è difficile comprendere se sia più conveniente a Crocetta e Micari farsi immortalare con il potente sotto processo per mafia ma pur sempre potente, o se sia necessità di Ciancio ostentare gli autorevoli cortigiani disposti a fottersene del giudizio della Procura della Repubblica. Forse sono solo complici. E questi incontri sono solo ciò che è sempre stato: la riunione di un comitato d’affari. Che però non ha più bisogno di celarsi.

Crocetta, come Presidente della Regione Sicilia. Micari, come Rettore dell’Università di Palermo. Entrambi candidati per il Partito Democratico consegnano i loro sorrisi e chissà i loro favori a Ciancio. Ciancio guarda alla Procura e sfoggia gli amici autorevoli.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Quando anche il Vaticano attaccava Rushdie

La vicenda di Salman Rushdie è una forma violentissima dell'allergia delle religioni per il romanzo [Christian Salmon]

Così Putin vince la guerra del petrolio

Prezzi alle stelle e nuovi mercati: gli effetti "molto limitati" delle sanzioni occidentali contro la Russia [Martine Orange]

Il futuro si può riscrivere, la storia no

Ritorna Fino al Cuore della Rivolta, il festival della Resistenza di Fosdinovo [Chiara Nencioni]

Il lavoro avvelenato dell’Agenda Draghi

Occupazione. La nota Istat sulle tendenze dell’occupazione tratteggia un quadro ben più fosco [Cristina Quintavalla]

Rosa oltre il mito

Rosa Luxemburg, il nostro tempo ha molto da imparare dagli scritti della grande rivoluzionaria assassinata nel 1919 [Romaric Godin]