23.7 C
Rome
domenica 19 Settembre 2021
23.7 C
Rome
domenica 19 Settembre 2021
Homein fondo a sinistraAcerbo: «Se volevo solo qualche seggio telefonavo a D'Alema»

Acerbo: «Se volevo solo qualche seggio telefonavo a D’Alema»

Sinistra, parla Acerbo, segretario del Prc, dopo l’esclusione dall’elaborazione del documento Mdp-Si-Possibile: «Non consegnamo il Brancaccio a D’Alema e Bersani»

di Maurizio Acerbo*

hqdefault

Il documento condiviso da MDP, Possibile e SI non ci pare prefigurare quella sinistra nuova e radicale che si era auspicata nelle assemblee del Brancaccio.
Non lo è sul piano programmatico, non lo è sul piano del profilo politico e nemmeno su quello del rinnovamento.
Non c’è tra gli obiettivi nemmeno l’abolizione della legge Fornero!
Non c’è scritto che non ci saranno alleanze col Pd dopo le elezioni.
Non c’era bisogno di scomodare migliaia di persone in decine e decine di assemblee per fare una lista tra MDP, possibile e Si.
Per quanto riguarda Rifondazione Comunista non vi sono nel documento che circola condizioni per una nostra convergenza. Se volevamo contrattare qualche seggio in una lista con la vecchia leadership del centrosinistra telefonavamo a D’Alema e Bersani. Non siamo parlamentari ossessionati dalla rielezione e abbiamo la consapevolezza che senza rottura con un fallimentare passato di pseudoriforme antipopolari e comportamenti cinici non si ricostruisce una sinistra popolare.
Ci interessa un processo che motivi all’impegno e al voto i tanti elettori di sinistra che si sono rivolti al M5S o verso l’astensionismo.
Consegnare il Brancaccio a Bersani e D’Alema non ne riconquisterà nemmeno uno ma di certo fara’ allontanare proprio quel poco di sinistra sociale che in questi anni ha contrastato il neoliberismo e difeso diritti e beni comuni.
Confidiamo che dall’assemblea nazionale del Brancaccio del 18 novembre emergano contenuti e regole all’altezza degli obiettivi che ci si era dati: chi ha governato negli ultimi 25 anni faccia un passo indietro, il programma sia di radicale rottura col neoliberismo a partire dalla cancellazione dello stillicidio di leggi che hanno distrutto i diritti di chi lavora e dalla disobbedienza ai trattati europei che contrastano con la nostra Costituzione.

segretario nazionale PRC-Se”

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

«Non ci ammaleremo di paura». Gkn si prende Firenze

Firenze, è il giorno del corteo nazionale indetto dal Collettivo di Fabbrica Gkn contro i licenziamenti

Assemblea Gkn: ecco come bloccare le delocalizzazioni

Perché è illegittimo il comportamento dell'azienda nella delocalizzazione della Gkn. Un documento dell'assemblea permanente

Big Pharma, profitti alle stelle e quasi niente tasse

Denuncia di Oxfam ed Emergency: il monopolio sui vaccini anti Covid è una manna per le multinazionali e un genocidio per i paesi poveri

Gkn, gli operai che non rispettano il copione

Gkn. Marco Bersani spiega perché quella lotta parla a tutti noi , un appello della società della cura e un articolo di Francesco Locantore

Roma, chi fa cultura chiede buona politica

Un cartello di associazioni, in rappresentanza di migliaia di operatori e utenti, ha stilato un manifesto da sottoporre ai candidati