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La verità sul debito. Un convegno a Pescara

La questione globale del debito e l’audit sul debito pubblico italiano. Convegno internazionale il 27 gennaio a Pescara

Il mondo in cui viviamo è sempre più ingiusto. La forbice tra i pochi che possiedono tutto e la gran parte delle popolazioni che non hanno nulla, in questi ultimi trenta anni si è allargata a dismisura. Nel capitalismo finanziarizzato, l’economia contemporanea si è trasformata da attività di produzione di beni e servizi in economia basata sul debito. La liberalizzazione dei movimenti di capitale, la privatizzazione dei sistemi bancari e finanziari, i vincoli monetaristi che permeano l’azione dell’Unione Europea hanno progressivamente autonomizzato le attività economiche e gli interessi finanziari, che ora investono l’intera società, la natura e la vita stessa delle persone. Le scelte adottate dalle elite politico-economiche dell’Unione Europea e dei governi nazionali per rispondere alla crisi scoppiata dal 2008 in avanti, hanno trasformato una crisi -che a tutti gli effetti è sistemica- in crisi del debito pubblico.

Da allora, il debito pubblico è agitato su scala internazionale, nazionale e locale, come emergenza allo scopo di far accettare come inevitabili le politiche liberiste di alienazione del patrimonio pubblico, mercificazione dei beni comuni, privatizzazione dei servizi pubblici, sottrazione di diritti e di democrazia. Oggi la trappola del debito pubblico mina direttamente la sovranità dei popoli, la giustizia sociale e l’eguaglianza fra le persone. Anche nel nostro Paese, il debito pubblico è da tempo utilizzato per ridurre i diritti sociali e del lavoro e per consegnare alle oligarchie finanziarie i beni comuni e la ricchezza sociale prodotta. Un solo esempio basti a dimostrarlo: mentre per il sostegno alle popolazioni dell’Italia centrale duramente colpite in pochi mesi da due terremoti si stanziano 600 milioni dei 4,5 miliardi necessari, per risollevare 6 banche in fallimento si mettono immediatamente a disposizioni 20 miliardi, che progressivamente si trasformeranno in debito pubblico. Occorre invertire la rotta. Occorre un’operazione di verità sul debito pubblico italiano, per conoscere come e per quali interessi è stato prodotto, quanta parte ne è illegittima e quanta parte ne è odiosa. Occorre un’operazione di giustizia sul debito pubblico italiano: in un Paese in cui quasi la metà della popolazione fatica ad arrivare alla fine del mese e una famiglia su quattro non riesce ad affrontare le spese mediche, non si può più accettare che le banche e i profitti valgano più delle nostre vite e dei nostri diritti.

A questo scopo, Cadtm Italia (Comitato per l’abolizione del debiti illegittimi), una rete inclusiva di persone, comitati, associazioni ed organizzazioni sociali, costituitasi nel 2017 dopo un’assemblea a Roma il 4 marzo, un seminario di approfondimento a giugno ed una iniziativa sugli audit civici a Parma in novembre, chiama tutte e tutti ad un Convegno internazionale sabato 27 gennaio a Pescara. Per conoscere e rifiutare la trappola del debito pubblico, per affermare una nuova stagione dei diritti. Il debito sembra anche una morsa che impedisce qualsiasi alternativa. Per questo l’annullamento del debito illegittimo è una condizione indispensabile per liberare dei mezzi per attuare una politica di transizione ecologica. Ma anche che questa è insufficiente! Ripudiare i debiti e non realizzare altre politiche rispetto alle banche, la moneta, la politica fiscale, le priorità d’investimento e la democrazia… Sarebbe ripartire in un ciclo d’indebitamento. Il ripudio deve iscriversi in un piano d’insieme. Il nostro futuro è troppo importante per lasciarlo in mano al sistema finanziario.

 

La questione del debito globale

Convegno internazionale PESCARA – Sabato 27 gennaio 2018- TEATRO SANT’ANDREA- P.zza Sant’Andrea, 7, ore 9,30/18,00

Saluti di mons. Tommaso Valentinetti (arcivescovo di Pescara-Penne e Cadtm Italia)

Ore 10-13 : ESPERIENZE INTERNAZIONALI DI AUDIT

Moderatrice : CHIARA FILONI (CADTM ITALIA-BELGIO)

ERIC TOUSSAINT (portavoce CADTM Internazionale) DALL’EQUADOR ALLA GRECIA : IL RISCHIO DEL DEBITO MONDIALE

FATHI CHAMKHI (Deputato tunisino all’Assemblea dei Rappresentanti del popolo, membro CADTM/ATTAC Tunisia), DALLE RIVOLUZIONI ARABE ALL’INSICUREZZA FINANZIARIA

LEONARDO BECCHETTI (Università di Roma di Tor Vergata) FINANZA, SOVRANA DELLE REGOLE DEMOCRATICHE

MASSIMO PALLOTTINO (Caritas Italiana) DEBITO, GIUSTIZIA, ECONOMIA E SVILUPPO UMANO

CRISTINA QUINTAVALLA (CADTM Italia e Commissione audit del debito di Parma)LA DEBITOCRAZIA GLOCALE

Dibattito pubblico e anticipazione lavori pomeridiani

Buffet

Ore 14-18 : IPOTESI PER UN AUDIT DEL DEBITO PUBBLICO ITALIANO

MODERATORE : MARCO BERSANI (ATTAC ITALIA)

FRANCESCO GESUALDI (CENTRO NUOVO MODELLO DI SVILUPPO)

DANILO CORRADI (CADTM ITALIA)

DIBATTITO E CONCLUSIONI

Obiettivo di fondo : Ampliare le conoscenze sulla condizione internazionale del debito e porre le basi sull’AUDIT DEL DEBITO PUBBLICO ITALIANOPer informazioni, iscrizioni, accoglienza diffusa (gratuita) e logistica prendere contatti con Francesca Delfino francesca.delfino21@gmail.com e Antonio De Lellis adelellis@clio.it

Buffet : si svolgerà nei locali del Teatro ed avrà un costo di 5 €

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