Cuba, prime note su Diaz-Canel

Cuba, prime note su Diaz-Canel

Chi è e che poteri avrà Miguel Diaz-Canel, successore di Raúl Castro alla presidenza di Cuba

Francamente è presto per commentare l’elezione del primo presidente nato dopo la vittoria della rivoluzione. Più volte, anche senza arrivare a una nomina formale, erano comparsi a fianco di Fidel giovani quadri di belle speranza che tutti i “cubanologi” indicavano come i delfini dei Castro: Carlos Aldana, Roberto Robaina, Carlos Lage Dávila,Felipe Pérez Roque, ed altri, che dopo qualche anno erano stati poi destituiti bruscamente con motivazioni generiche e poco convincenti. In un paio di casi si era detto che erano “attratti dal miele del potere”… La prima novità dunque è semplicemente quella che è arrivato in porto un progetto di ringiovanimento del gruppo dirigente che era stato pensato da tempo ma era stato finora bloccato da paure poco fondate e da metodi troppo bruschi.

Miguel Diaz-Canel è stato alla fine eletto con un voto che lo stesso corrispondente dall’Avana del “manifesto” ha definito bulgaro (99,83%) e che la dice lunga sui criteri di selezione di un’assemblea di dubbia utilità e rappresentatività. Ma il basso profilo mantenuto da Diaz-Canel negli anni dell’attesa (e dell’apprendistato) consiglia di aspettare a parlare di cosa vorrà e potrà fare, in un sistema regolato da una costituzione che subordina formalmente il governo, il parlamento e la società al ruolo dirigente del partito comunista, il cui segretario generale è Raúl Castro e nel cui Ufficio politico siedono alcuni esponenti conservatori della vecchia generazione.

Il linguaggio usato da Diaz-Canel per presentarsi è quanto mai rituale: “continuerà il perfezionamento del socialismo”, e manterrà come “priorità interne” i problemi socioeconomici già definiti dalla precedente amministrazione. D’altra parte, con parole di lode al ruolo storico del vecchio leader, Diaz-Canel ha annunciato che Raúl Castro sarà il “promotore delle decisioni più importanti per il presente e il futuro della nazione” in quanto primo segretario del PC di Cuba. E Raúl Castro in un discorso più articolato e meno freddo del consueto, ha precisato però che la singolare situazione che il nuovo presidente cubano non sia anche il primo segretario del PCC è solo temporanea, dal momento che si prevede che entro tre anni Diaz Canel assuma anche questo incarico. Un’altra lunga fase di apprendistato…

La sorte della nuova presidenza dipende da molti fattori, in gran parte esterni. Aumentano le incertezze per il ruolo degli USA, appoggiati da molti governi dell’America Latina e anche dal Canada, che ha ridimensionato la sua rappresentanza diplomatica all’Avana accettando la motivazione di Trump, che aveva preso a pretesto un ipotetico avvelenamento ambientale doloso. Sono in gravi difficoltà i paesi sopravvissuti all’ondata di destra: persa da tempo l’Argentina, e lacerato il Brasile, ma con una mobilitazione insufficiente della parte di sinistra, è incerta la sorte dell’Ecuador, ma anche e soprattutto quella del Venezuela. Lo stesso corrispondente del Manifesto dall’Avana non ha nascosto che una delle maggiori preoccupazioni riguarda proprio la sopravvivenza di questo paese che in passato aveva fornito un aiuto prezioso e disinteressato a Cuba. Rimane poco altro: non considero neppure tra gli amici di Cuba la dinastia pseudosandinista di Ortega che guida il Nicaragua. Questo paese era diventato già un peso, ed è oggi un nuovo fattore di discredito, dato che spara senza esitare su chi protesta contro i tagli alle pensioni.

Chi può aiutare Cuba a resistere ancora a una penetrazione statunitense divenuta più facile col gesto di Obama e oggi pericolosissima per l’asse tra Trump e la peggiore feccia revanscista di Miami? Non certo l’Europa, in cui il 90% di quel poco che rimane di sinistra non pensa neanche lontanamente di far qualcosa per spezzare l’assedio. Non la Russia e la Cina, che in continenti lontani hanno una lunga tradizione di scarso impegno a sostenere cause scomode quando aumentano il contenzioso con gli Stati Uniti. Non ci rassegniamo, e faremo il possibile per difenderla, ma sarà un compito difficilissimo, soprattutto se Cuba non riuscirà a riallacciarsi al suo eccezionale e originale patrimonio rivoluzionario, utilizzando tutte le sue potenzialità per rilanciare una credibile proposta internazionalista.

Si capisce quindi l’incertezza nel fare previsioni sul futuro di Diaz-Canel (e di Cuba). Un giurista cubano, Julio Antonio Fernández, ha dichiarato in modo ironico all’agenzia IPS che lo intervistava: “Tutti sono d’accordo che avremo un nuovo paese… Io direi di più, avremo un nuovo Stato, un nuovo governo, una nuova politica, e tutto sarà diverso, ma non sappiamo in che cosa e quanto”.

Focus

domenica 24 Maggio 2020 Redazione
Quali sono gli effetti del confinamento sociale sui legami sociali? Nuova situazione, nuovi ambiti di solidarietà? (Manon Boltansky)
Che cosa ne sarà del Noi/ 4 scenari per il mondo che verrà
domenica 24 Maggio 2020 Redazione
I quattro scenari del "prossimo mondo". Tra restaurazione neoliberale, balzi autoritari e tentativi eco-socialisti (Fabien Escalona e Romaric Godin) 
sabato 23 Maggio 2020 Redazione
In diversi paesi grandi mobilitazioni per aggirare controlli di polizia che non c'entrano con la necessaria cura del coronavirus (Raùl Zibechi)
Genova, una carovana di antifascisti si riprende la piazza
sabato 23 Maggio 2020 Checchino Antonini
A un anno dalla violenza della polizia a protezione di un comizio di Casapound, presidio in Piazza Corvetto. Il punto sulle indagini
mercoledì 20 Maggio 2020 Redazione
Due economisti francesi: annullare i debiti in pancia alla Bce per finanziare la transizione ecologica (Martin Orange)
Torino: dal cibo alle rivendicazioni
martedì 19 Maggio 2020 Redazione
La solidarietà di quartiere non può sopperire alle mancanze dello Stato: servono risposte dall’amministrazione (Del Bello, Periccioli e Vasile)

in fondo a sinistra

Spagna, perché gli anticapitalisti lasciano Podemos
giovedì 14 Maggio 2020 Checchino Antonini
Podemos non è più quello che aspiravamo a costruire: Anticapitalistas lascia il partito di Iglesias incastrato nel governo col Psoe
Contro il “coronaottimismo”
mercoledì 22 Aprile 2020 Marina Zenobio
I colpiti dal “coronaottimismo” sembrano dare per scontato che, per una qualche fatalità, dopo il Covid-19 le nostri relazioni sociali miglioreranno e che i governi rinunceranno ai loro postulati neoliberisti
Che cosa ne sarà del Noi/ Walden Bello: ora basta con la globalizzazione
mercoledì 22 Aprile 2020 Redazione
Intervista di Mediapart a Walden Bello: " La sinistra ha bisogno di armarsi per occuparsi della globalizzazione demoniaca" (Ludovic Lamant)

cronache sociali

La didattica a distanza s’è perso il 36% degli alunni disabili
sabato 9 Maggio 2020 Redazione
Didattica a distanza e disabilità, il 36% degli alunni è “sparito”. I dati della ricerca (Chiara Ludovisi/Redattore sociale)
Virus e bambini: cinque domande impertinenti
venerdì 8 Maggio 2020 Redazione
Con la pandemia, abbiamo compreso il diritto alla salute. Quando comprenderemo anche il diritto all'istruzione e alla socialità dei bambini? (Marco Bersani)
Che cosa ne sarà del Noi/ «Il futuro inizi da ora»
sabato 18 Aprile 2020 Redazione
Non è il tempo dell'attesa, spiega la portavoce del Forum del Terzo settore del Lazio: Francesca Danese

consumare stanca

Il coronavirus non va al mare. Buone notizie da Parigi, cattive da Roma
venerdì 22 Maggio 2020 Checchino Antonini
Gli studiosi francesi: nessuna traccia di covid nel mare e nei molluschi. Legambiente: in Italia rischio di privatizzazione delle spiagge libere
Il test anti-Covid degli hippy californiani
giovedì 21 Maggio 2020 Redazione
Bolinas, una piccola enclave hippie a nord di San Francisco, ha svolto uno dei più avanzati test di coronavirus in America (Nathan Heller)
Covid, perché non è un virus sintetico
venerdì 8 Maggio 2020 Redazione
Intervista con due virologi francesi: "Possiamo escludere la creazione di un virus sintetico" (Caroline Coq-Chodorge)

padrini & padroni

La borsa dopo le vite. Benetton all’attacco del governo
venerdì 22 Maggio 2020 Ercole Olmi
Atlantia congela gli investimenti e manda gli avvocati. La strage di Ponte Morandi non è abbastanza per rinunciare alla concessione
Strage Bologna, «la “primula nera” era alla stazione»
venerdì 22 Maggio 2020 Checchino Antonini
Strage di Bologna, l'ex moglie di Paolo Bellini lo riconosce nel video girato alla stazione
Ikea, la spiona che venne dal freddo
mercoledì 20 Maggio 2020 Checchino Antonini
Così Ikea spiava i lavoratori in Francia. Rinvio a giudizio per dirigenti della multinazionale svedese e poliziotti corrotti

malapolizia

La pandemia ha mostrato quanto fa schifo il carcere
sabato 23 Maggio 2020 Checchino Antonini
Rapporto Antigone: la pandemia sia l’opportunità per non tornare al sovraffollamento. Serve verità e giustizia per le morti nella rivolta
Francia, la polizia uccide ancora. Una città si ribella
sabato 23 Maggio 2020 Redazione
Ad Argenteuil, non convince la versione ufficiale sulla morte di un ragazzo morto dopo aver incrociato la Bac, Brigata anti-criminalità (Audrey Pronesti)
Paesi baschi, la polizia contro il diritto di cronaca
domenica 17 Maggio 2020 Redazione
Euskadi, il governo "rosso" di Madrid non allenta la tensione. Ley mordaza in azione contro una radio di movimento

quotidiano movimento

Pubblica, gratuita e universale: così sia la sanità
mercoledì 20 Maggio 2020 Marina Zenobio
Manifestazioni in simultanea in sei Asl di Roma. Il Coordinamento Cittadino Sanità chiede risposte e fa proposte sul futuro dell'assistenza sanitaria pubblica
Francia, la società ripoliticizzata farà tremare l’Eliseo
domenica 17 Maggio 2020 Redazione
I cambiamenti politici della società francese dopo due anni di grandi movimenti sociali e due mesi di confinamento (François Bonnet)
Da delitto a diritto: la giustizia libera il solidale Cédric Herrou
giovedì 14 Maggio 2020 Checchino Antonini
Aiuto ai migranti: la giustizia libera finalmente Cédric Herrou, il contadino simbolo della solidarietà con i migranti al confine con l'Italia

in genere

1° Maggio femminista transnazionale: lo sciopero vive nelle lotte
mercoledì 29 Aprile 2020 Redazione
Non Una Di meno invita ad una giornata di lotta virtuale e tanto rumore da ogni balcone. Una iniziativa internazionale che coinvolgerà le realtà femministe di numerosi paesi In questa data storica, che unisce le lavoratrici e i lavoratori di tutto il mondo nella lotta per i loro diritti, Non Una Di Meno convoca – ...
Covid19 e femminicidi: stare a casa non è sicuro per tutte
martedì 21 Aprile 2020 Marina Zenobio
Due femminicidi in meno di un mese. Aumenta il la richiesta di aiuto da parte di donne costrette a vivere con uomini maltrattanti per l'emergenza Covid19. La denuncia di D.i.Re
Chiuse in casa col maritovirus
martedì 7 Aprile 2020 Redazione
Covid-19. Metà dell'umanità è confinata e ovunque cresce la violenza di genere.  Ma il governo Conte se n'è accorto solo dopo parecchie settimane 

mondi

La baia dei porcellini. Il fallito golpe Usa contro Maduro
venerdì 15 Maggio 2020 Redazione
Jon Lee Anderson ricostruisce il tentativo farsesco contro il governo del Venezuela. L'ambiguità di Trump e l'incapacità di Guaidò
AIDS in Africa. Morti di un virus “minore”
giovedì 14 Maggio 2020 Marina Zenobio
In Africa l'interruzione dei servizi sanitari di lotta all'AIDS, dovuta alle misure contro il Covid-19, sta mettendo a rischio la vita di centinaia di migliaia di persone
Colombia, stracci rossi da sos per la povertà a simboli di protesta
mercoledì 13 Maggio 2020 Redazione
In Colombia, gli stracci rossi alle finestre avvertono la presenza di famiglie in povertà. Reportage sul covid nelle cittadelle del lavoro informale (da Bogotà, Pascale Mariani)

culture

Piketty: La disuguaglianza è un’ideologia

Piketty: La disparità di proprietà crea un’enorme disuguaglianza di opportunità nella vita

[vc_gitem_acf field_group="34264" field_from_34264="field_5ada0f4f85d87" show_label="yes"]

Necrologi, vite che non sono – ancora – la tua

Perché sono tornati popolari i necrologi sui giornali nell’era del coronavirus (Casey Cep)

[vc_gitem_acf field_group="34264" field_from_34264="field_5ada0f4f85d87" show_label="yes"]

Salta il festival? E allora chiacchiero con i fumettisti

L’ideatore dello Smack! di Genova intervista Marco Santucci, «nato per disegnare fumetti» (Enrico Testino)

[vc_gitem_acf field_group="34264" field_from_34264="field_5ada0f4f85d87" show_label="yes"]

Salvarsi la vita con la poesia

Salvarsi la vita con la poesia

[vc_gitem_acf field_group="34264" field_from_34264="field_5ada0f4f85d87" show_label="yes"]

1977-2020. Giorgiana Masi, non dimentichiamo!

43 anni fa, a Roma, durante una manifestazione la polizia di Cossiga sparava e uccideva la studentessa diciannovenne Giorgiana Masi

[vc_gitem_acf field_group="34264" field_from_34264="field_5ada0f4f85d87" show_label="yes"]

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.