2.8 C
Rome
sabato 29 Gennaio 2022
2.8 C
Rome
sabato 29 Gennaio 2022
si fa di carta grazie a te! Arriva
Libro-rivista di racconti, inchieste, riflessioni

Il primo numero, ottimo anche come idea regalo, è già pronto e si intitola Cocktail partigiani. Parole in fondo al bicchiere, un volume di Gabriele Brundo, scrittore-barman genovese corredato da illustrazioni di una dozzina di disegnatori, da un ricettario di cocktail a base di Amaro Partigiano e da alcune riflessioni su produzione e consumo di alcol e letteratura.

OLTREPOP

E SAI COSA BEVI!!!
Homecronache sociali3 ottobre. Le stragi nel Mediterraneo: 17mila morti in 5 anni

3 ottobre. Le stragi nel Mediterraneo: 17mila morti in 5 anni

Il 3 ottobre del 2013 morirono 368 migranti. Calano gli arrivi, aumenta il tasso di mortalità in mare

ROMA – Sono passati cinque anni dalla tragedia del 3 ottobre del 2013, quando al largo dell’isola di Lampedusa 368 migranti persero la vita in uno dei più tragici naufragi avvenuti dall’inizio delle ondate migratorie degli ultimi anni, ma nel marMediterraneo si continua a morire. Da gennaio 2014 al 20 settembre scorso sono stati oltre 17 mila i migranti che hanno perso la vita o che risultano dispersi nelle acque del Mediterraneo nel tentativo di raggiungere l’Europa. Lo ricorda la Fondazione ISMU in occasione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione, che si celebra il 3 ottobre.

Nello specifico, 3.538 sono stati i morti e dispersi nel 2014, 3.771 nel 2015, 5.096 nel 2016, 3.139 nel 2017 e 1.642 al 20 settembre 2018“Nonostante nel corso dell’ultimo biennio ci sia stato un considerevole calo degli sbarchi di migranti sulle coste europee rispetto agli anni passati, dovuto soprattutto agli accordi con la Turchia prima e con la Libia successivamente, il tasso di mortalità è aumentato – spiega Ismu -. Infatti, le traversate sono sempre più pericolose e le operazioni di ricerca e soccorso in mare ad opera delle navi delle Ong hanno subito diverse restrizioni di tipo legale e logistico”.

La fondazione ricorda che secondo le stime dell’Unhcr, l’Agenzia delle Nazioni Unite specializzata nella gestione dei rifugiati, più di 1.600 migranti hanno perso la vita nel tentativo di attraversare il Mediterraneo nei primi nove mesi del 2018, 21 persone ogni mille sbarcati. In particolare, nei primi tre mesi del 2018 il tasso di mortalità tra coloro che partono dalla Libia diretti in Italia è salito a un morto ogni 14 persone, rispetto a un decesso ogni 29 persone nello stesso periodo del 2017.

© Copyright Redattore Sociale

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Manganellate sugli studenti dopo l’omicidio di Lorenzo

Mobilitazioni in molte città per ricordare Lorenzo Parelli, studente ucciso mentre era in alternanza scuola lavoro

Ian Anderson: «Travestirsi era divertente ma…»

Esce The Zealot Gene, il nuovo disco dei Jethro Tull. Graham Fuller ha intervistato Ian Anderson per The Guardian

La mappatura del nazi

Antifascist Europe , una mappa dei nazi-fascisti di tutta Europa, i loro collegamenti internazionali e le risorse finanziarie 

I nazisti ucraini nei giochi di guerra tra Putin e Biden

La CIA sta segretamente addestrando gruppi nazisti anti-russi in Ucraina dal 2015 [Branko Marcetic]

A #BlackLivesMatter serve un programma economico

In un paese che ha sempre usato la razza per giustificare la disuguaglianza, porre fine alla brutalità della polizia è solo l'inizio