31 C
Rome
giovedì 20 Giugno 2024
31 C
Rome
giovedì 20 Giugno 2024
Homein fondo a sinistraPaP, ma chi è davvero il fuoriuscito?

PaP, ma chi è davvero il fuoriuscito?

PaP e dintorni. Carofalo e Cremaschi bollano quelli di Rifo. Ma chi è fuoriuscito e da cosa? E che cosa vuol dire fuoriuscito?

di Dino Greco

 

Viola Carofalo e Giorgio Cremaschi bollano i compagni e le compagne di Rifondazione con il termine, che vuole essere dispregiativo, di “fuoriusciti”.

In realtà, come chiunque può constatare, le cose stanno esattamente all’opposto.

Ex Opg, Eurostop e Rete dei comunisti hanno stipulato fra loro un vero e proprio patto di sindacato – per usare una formula che le imprese usano per regolare la propria governance interna – al fine di cambiare la ragione sociale di Potere al Popolo, mutare in senso autoritario le regole di democrazia interna, liquidare il principio della decisione condivisa per sostituirlo con una pratica maggioritaria, intrinsecamente espulsiva.

In corsa hanno cambiato le regole del gioco, hanno cancellato il manifesto costitutivo originario di PaP, hanno preteso di approvare il nuovo statuto del movimento con poco più di un terzo dei voti degli associati, si sono apprestati a costituire un partitino settario, a struttura piramidale, nelle mani di un ristrettissimo gruppo di maggiorenti, i soli abilitati a tracciare la rotta, nella più solitaria autoreferenzialità. E hanno infine proclamato che chi non ci sta se ne deve andare, perché fuori da quel guscio c’è solo zavorra.

Tutti costoro, e Rifondazione in cima alla lista, indisponibili a subire il golpe, nei fatti cacciati dal consesso unitario dopo averne vampirizzato passione, risorse, lavoro, risultati, sono diventati i reprobi, i nemici da additare al pubblico ludibrio, i “fuoriusciti”, appunto.

Talvolta, però, l’uso di certi termini, si ritorce contro chi ne fa un uso troppo spregiudicato.

Definisce così, l’enciclopedia Treccani, il termine di fuoriusciti: “Oppositori di un regime che continuano in forma aperta o clandestina l’attività di opposizione e di lotta”.

Scherzi dell’inconscio.

 

 

2 COMMENTI

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Che cosa ci insegna la sinistra francese

Perché dall'altro versante delle Alpi la devastazione sociale è più arretrata che in Italia [Andrea Martini]

Ansa: “Ilaria Salis è libera”

Tolto il braccialetto elettronico, l'europarlamentare può tornare in Italia

Francia, nasce il Fronte Popolare

"Siamo pronti a governare". Trattative dure ma i leader della gauche hanno un accordo e un programma per i primi cento giorni [Mathieu Dejean]

Europee, Ilaria Salis ce l’ha fatta. Fine delle buone notizie

La sinistra c'è ma non si scolla dal Pd. L'onda nera c'è ma non ferma Ursula. Primi spunti sui risultati delle elezioni europee 

Le parole sono importanti!

Una lotta vittoriosa oltreoceano per combattere l’antiziganismo anche nell’arte