20.4 C
Rome
giovedì 23 Maggio 2024
20.4 C
Rome
giovedì 23 Maggio 2024
Homepadrini & padroniAcerbo: «Mussolini è il cognome di un assassino»

Acerbo: «Mussolini è il cognome di un assassino»

«Mussolini è il cognome di un assassino. Il pronipote chieda almeno scusa per i crimini del bisnonno»

di Maurizio Acerbo*

E’ vergognoso che il pronipote di Benito Mussolini invece di chiedere scusa per i crimini del bisnonno si dica orgoglioso del cognome che porta. E’ un modo implicito per fare apologia del fascismo. Evidentemente la Meloni lo ha candidato proprio per questo motivo. Si può andare orgogliosi del cognome di una brava persona non di un dittatore assassino che usò l’omicidio politico e la violenza squadristica per cancellare ogni libertà in Italia, che si rese responsabile di crimini contro l’umanità in Libia, Etiopia e nei Balcani, che fece uso di armi chimiche contro civili, che bombardò le città spagnole repubblicane, che si schierò con Hitler, fu complice dell’Olocausto, mandò centinaia di migliaia di giovani italiani verso la morte, che lasciò il nostro paese in macerie. La carriera di Mussolini è quella di un traditore del movimento operaio e socialista, che si mise a libro paga di industriali e latifondisti per schiacciare con l’assassinio e il bastone le classi popolari di questo paese. Di cosa va orgoglioso Caio Giulio? Delle coltellate a Matteotti e ai fratelli Rosselli, delle bastonate che uccisero Amendola e Gobetti, della galera in cui morì Antonio Gramsci? Degli eccidi delle Brigate nere e dei tedeschi in tutta Italia? Degli italiani morti nei campi di sterminio? Ci dica Caio Giulio, di cosa va orgoglioso?

*La Sinistra, segretario nazionale di Rifondazione Comunista

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

L’esercito francese addestra i neonazisti ucraini

Un'inchiesta rivela che gli eredi del famigerato Reggimento Azov si allenano in Francia [Sébastien Bourdon]

Sollievo temporaneo per Assange

Nessuna garanzia Usa di giusto processo: la Corte Suprema britannica concede ad Assange il ricorso contro la sua imminente estradizione [Tariq Alì]

Prima di leggere l’ultimo, postumo, di Garcia Marquez

La recensione di The Nation dell'ultima opera di narrativa di Gabriel García Márquez [Nicolás Medina Mora]

7 ottobre: il giornalismo come arma contro la distorsione e l’oblio

La stampa e le commissioni d'inchiesta hanno cercato di ricostruire gli eventi, lontano da fake news e propaganda [Rachida El Azzouzi]

Beccaria: tortura, razzismo sistemico, sovraffollamento

Mai così tanti minori in carcere da decenni. Il punto di Antigone sugli IPM. Il nodo della giustizia riparativa