18.7 C
Rome
lunedì 16 Maggio 2022
18.7 C
Rome
lunedì 16 Maggio 2022
si fa di carta grazie a te! Arriva
Libro-rivista di racconti, inchieste, riflessioni

Il primo numero, ottimo anche come idea regalo, è già pronto e si intitola Cocktail partigiani. Parole in fondo al bicchiere, un volume di Gabriele Brundo, scrittore-barman genovese corredato da illustrazioni di una dozzina di disegnatori, da un ricettario di cocktail a base di Amaro Partigiano e da alcune riflessioni su produzione e consumo di alcol e letteratura.

OLTREPOP

E SAI COSA BEVI!!!
Homecronache socialiRoma, 12mila firme per internalizzare gli operatori Oepa

Roma, 12mila firme per internalizzare gli operatori Oepa

Le lotte dei 3mila Operatori Educativi (Oepa), che assistono i bambini nel sostegno scolastico, e dei lavoratori Farmacap, Multiservizi, Zetema e Ama

Hanno raggiunto piazza del Campidoglio per chiedere alla sindaca di Roma Virginia Raggi la proroga, fino al termine dell’anno scolastico in corso, quindi fino a giugno 2020, del contratto dei lavoratori del servizio Global di Multiservizi. Si tratta degli operatori impiegati dalla società partecipata al 51 per cento da Ama nella pulizia dei nidi, nella sorveglianza e pulizia delle scuole materne, nel trasporto scolastico e nella refezione scolastica, e che rischiano il licenziamento collettivo. L’azienda ha convocato le organizzazioni sindacali per informarle della procedura di mobilità. Il presidio, alla vigilia dello sciopero delle partecipate, indetto dai sindacati di base ha riguardato i circa 3 mila operatori Oepa, ex Aec, ovvero coloro che forniscono assistenza ai bambini che hanno bisogno di sostegno nelle scuole, e che da mesi chiedono al Campidoglio la calendarizzazione di una proposta di delibera di iniziativa popolare che normerebbe il settore e che è stata protocolla presso gli uffici capitolini corredata da 12mila firme. Alla protesta hanno poi aderito anche i lavoratori di Multiservizi, quelli di Zetema e di Ama, nonchè quelli di Farmacap. Per quanto riguarda Multiservizi «oltre alla proroga chiediamo l’erogazione degli stipendi pieni e la tredicesima a Natale», ha spiegato Serenetta Monti, sindacalista dell’Usi, in riferimento ai problemi di questi mesi con l’erogazione dei compensi. Monti ha spiegato di essere «qui per contraddire quello che dice Raggi, cioè che i servizi saranno garantiti e i lavoratori tutelati. Il Consiglio di Stato ha bloccato la possibilità di affidamento diretto e a febbraio si pronuncerà sulla possibilità per Multiservizi di partecipare alla gara a doppio oggetto. Questo significa che se si licenziano i lavoratori dal 31 dicembre in poi si ferma tutto». Sul fronte degli operatori ex Aec, invece, «abbiamo chiesto un incontro con il gabinetto del sindaco perché il tempo passa – ha aggiunto la sindacalista -. A dicembre scade il termine e la delibera da noi proposta ancora non è stata calendarizzata».

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Besancenot: la sinistra e la guerra in Ucraina

Di ritorno dall'Ucraina, Besancenot ritiene che la sinistra europea debba sostenere più apertamente le vittime dell'imperialismo russo [Geslin e Goanec]

La commedia delle risorse umane. Lavoretti a teatro

In scena al Teatro Nazionale di Genova, Il mercato della carne di Bruno Fornasari 

«Un metodo e un processo per uscire dal grande riflusso italiano»

Intervista a Dario Salvetti alla vigilia dell'assemblea nazionale convocata dal collettivo Gkn a Campi Bisenzio

Fumetti, ritorna ARF! e si porta Paco Roca

Tra gli eventi di ARF!, il festival dei fumetti in programma dal 13 al 15 maggio, c'è una mostra sul disegnatore spagnolo Considerato all’u...

“Né a Coltano, né altrove”. I NoBase fanno tappa a Roma

Verso la manifestazione del 2 giugno. Il 12 maggio, a Roma e Pisa, un presidio contro la nuova base militare a Coltano