0.3 C
Rome
lunedì 24 Gennaio 2022
0.3 C
Rome
lunedì 24 Gennaio 2022
si fa di carta grazie a te! Arriva
Libro-rivista di racconti, inchieste, riflessioni

Il primo numero, ottimo anche come idea regalo, è già pronto e si intitola Cocktail partigiani. Parole in fondo al bicchiere, un volume di Gabriele Brundo, scrittore-barman genovese corredato da illustrazioni di una dozzina di disegnatori, da un ricettario di cocktail a base di Amaro Partigiano e da alcune riflessioni su produzione e consumo di alcol e letteratura.

OLTREPOP

E SAI COSA BEVI!!!
Homein generePaolo Massari in carcere per stupro

Paolo Massari in carcere per stupro

Arrestato per stupro Paolo Massari, giornalista Mediaset ed ex assessore milanese di Forza Italia durante la giunta Moratti

Una vecchia amica, ex compagna di liceo, imprenditrice in crisi economica a causa dell’emergenza Covid-19, aveva pensato che fosse una buona idea, in nome dei vecchi tempi, provare a chiedere aiuto all’ex assessore all’ambiente del comune di Milano durante la giunta guidata da Letizia Moratti (Forza Italia) nonché giornalista Paolo Massari, un uomo che ha ben imparato come si abusa del potere dal suo “mentore”, Silvio Berlusconi.

Per la donna però questa richiesta di aiuto si è trasformata in un incubo terminato con uno stupro avvenuto ieri sera a Milano nel garage di Massari in zona Porta Venezia, dove l’ex assessore aveva portato la donna per lasciare lo scooter e proseguire la serata con una cena. La donna, fuggita dal garage mezza nuda e in stato confusionale, è stata soccorsa da una volante in via Bixio e trasportata alla Mangiagalli, dove i medici hanno accertato la violenza subita. Alle tre della notte tra sabato e domenica Paolo Massari ha varcato le porte del carcere milanese di San Vittore.

In quanto a violenza sessuale, però, Paolo Massari sarebbe un recidivo. Nel 2010 era stato accusato da due donne di molestie sessuali, una dirigente del consolato norvegese membro di una missione diplomatica a Milano e una dipendente del Comune. Le due donne non presentarono denuncia ma scrissero due lettere al sindaco di Milano e Massari se la cavò solo con le dimissioni dal suo incarico a Palazzo Marini per tornare a fare il giornalista per Mediaset.

Vedremo ora quale sarà la difesa di Massari di fronte – almeno secondo le prime risultanze investigative – ad accuse sì pesanti ma circostanziate e comprovate.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

I nazisti ucraini nei giochi di guerra tra Putin e Biden

La CIA sta segretamente addestrando gruppi nazisti anti-russi in Ucraina dal 2015 [Branko Marcetic]

A #BlackLivesMatter serve un programma economico

In un paese che ha sempre usato la razza per giustificare la disuguaglianza, porre fine alla brutalità della polizia è solo l'inizio

Violenze di gruppo a Milano, i 3 cerchi dell’orrore dei Taharrush JamaR...

La pratica dei Taharrush Jama'i viene dall'Egitto. L'obiettivo è scoraggiare donne e attiviste a partecipare a raduni ed eventi pubblici

Il virus della disuguaglianza

Il rapporto Oxfam: cresce in Italia e nel mondo la concentrazione delle ricchezze, aumenta il numero dei poveri 

Scuola al freddo, linea dura della preside: sospesi in 66

Sospesi in 66 in un liceo artistico di Milano per aver rivendicato un diritto. Una storia in apparenza d'altri tempi