-0.5 C
Rome
venerdì 28 Gennaio 2022
-0.5 C
Rome
venerdì 28 Gennaio 2022
si fa di carta grazie a te! Arriva
Libro-rivista di racconti, inchieste, riflessioni

Il primo numero, ottimo anche come idea regalo, è già pronto e si intitola Cocktail partigiani. Parole in fondo al bicchiere, un volume di Gabriele Brundo, scrittore-barman genovese corredato da illustrazioni di una dozzina di disegnatori, da un ricettario di cocktail a base di Amaro Partigiano e da alcune riflessioni su produzione e consumo di alcol e letteratura.

OLTREPOP

E SAI COSA BEVI!!!
HomecultureLa poesia di un defilè ecosostenibile

La poesia di un defilè ecosostenibile

Nasce una collezione di abiti di EcoPoEtica in collaborazione con La Bottega Solidale Genova

Che un vestito non sia solo un po’ di stoffa che debba coprire o scaldare o essere funzionale a un mestiere lo impariamo tutti/e nell’apprendistato alla socialità già nei primissimi anni di vita. Meno scontata è l’attenzione per la relazione che si accende necessariamente ogni volta che acquistiamo o indossiamo qualcosa. Che si accende con chi lo produce, oltre che con chi lo dovrà osservare o con chi lo vende, quell’abito. Ciascun capo di abbigliamento è anche il risultato di rapporti di produzione quasi sempre di sfruttamento dell’uomo sull’uomo, e dell’uomo sulla natura. Si vedano, ad esempio, i dossier della Campagna Abiti Puliti, una delle 14 coalizioni nazionali della Clean Clothes Campaign in Europa. Oggi la Clean Clothes Campaign è un network globale composto da 234 organizzazioni che collaborano attraverso 4 coalizioni regionali in Europa e Asia. Lavora con organizzazioni gemelle in Nord e Centro America e in Australia. Controprova ne sono le controverse operazioni di greenwashing o pinkwashing dei brand del settore.

Solo dopo quel rapporto di produzione un vestito diventa il modo con cui ci mettiamo in scena nel palcoscenico urbano.

Alle 17 del 27 maggio, nella Bottega Solidale di Genova, al Porto Antico, ci sarà la  presentazione della collezione di abiti realizzati dalla Sartoria Sociale EcoPoEtica dell’Associazione Il limone lunare di Genova. «La collaborazione tra la Bottega e la Sartoria Sociale nasce dall’attenzione condivisa nel raccontare storie di sostenibilità e solidarietà come quella tra un manufatto e chi lo indossa; il suo tessuto e chi lo realizza; tra stilista e distributore», racconta a Popoff, Francesca Traverso, presentando le due linee della collezione.

«L’abito necessario, quello che grazie alla vestibilità adatta a tutte le forme dei corpi, ci rappresenta nel mondo, sottolineando la naturale bellezza di ciascuno – spiega – e l’abito grembiule, i grembiuli da lavoro, che partono dallo studio nel tempo degli abiti da lavoro nelle diverse epoche e culture».

Abiti sono realizzati in lino e cotone, nuovi e antichi e rigenerati, provenienti da distributori etici. «Inoltre – riprende Traverso – la piccola filiera sentimentale è composta da maestranze artigiane intergenerazionali e interculturali per dare voce e spazio alle diverse culture delle mode, al loro studio e al loro riconoscimento. Ogni creazione della collezione sarà accompagnata da una cartolina che custodisce un seme da piantare in luoghi che necessitano di bellezza, e una domanda generatrice di relazioni».

Francesca Traverso è l’animatrice dell’Associazione Il limone lunare «che attiva creatività in quanto azione sociale attraverso progetti e percorsi formativi e laboratoriali indirizzati a gruppi formali e informali nell’ambito artistico, ecologico, pedagogico e di cura, e stimola i talenti e le intuizioni delle persone con metodi che attingono alle economie nonviolente ghandiane». Già dal nome l’Associazione scopre il debito con Danilo Dolci (sua l’omonima poesia del ’70: … a guardare una pianta di lunari / non pare mai inverno) ed è referente ligure del “Centro sviluppo creativo Danilo Dolci” di Palermo e attraverso laboratori maieutici segue le tracce del poeta, sociologo, educatore e attivista della nonviolenza.

La Bottega Solidale è una coop che crede in un modello di economia basato sulla tutela e sull’allargamento dei diritti, sull’inclusione dei soggetti più deboli, sul rispetto e la promozione di culture diverse. Socia di Altromercato, promuove la cultura ed i prodotti del commercio equo e solidale, la finanza etica, il consumo critico e il turismo responsabile. Da 30anni lavora sul territorio genovese, attraverso le botteghe, i laboratori scolastici, l’organizzazione di eventi e l’avvio di progetti sociali come O’press.

Attraverso la rete Ats, di cui fanno parte molte storiche cooperative ed associazioni di commercio equosolidale, quest’anno ha organizzato una serie di incontri digitali “Equo di Liguria” per promuovere la ri-scoperta di un modello economico sostenibile e a misura d’uomo. Attualmente è capo fila del progetto europeo 3D-Jail, che ha come obiettivo la creazione di un modello formativo di alto livello replicabile in qualsiasi istituto penitenziario d’Europa.

Ecco, dunque, le coordinate del Limone Lunare: Via della Maddalena 120r – Genova www.illimonelunare.it / fb e IG @illimonelunare Info 338 4923122 
e quelle della Bottega Solidale Altromercato – Porto Antico: Calata Cattaneo 11, Palazzo Millo, Centro: via Galata 85R, Ufficio : Piazza Embriaci 4/1,  http://www.bottegasolidale.it/ fb e IG @labottegasolidalealtromercatogenova, info 010265828

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

La mappatura del nazi

Antifascist Europe , una mappa dei nazi-fascisti di tutta Europa, i loro collegamenti internazionali e le risorse finanziarie 

I nazisti ucraini nei giochi di guerra tra Putin e Biden

La CIA sta segretamente addestrando gruppi nazisti anti-russi in Ucraina dal 2015 [Branko Marcetic]

A #BlackLivesMatter serve un programma economico

In un paese che ha sempre usato la razza per giustificare la disuguaglianza, porre fine alla brutalità della polizia è solo l'inizio

Violenze di gruppo a Milano, i 3 cerchi dell’orrore dei Taharrush JamaR...

La pratica dei Taharrush Jama'i viene dall'Egitto. L'obiettivo è scoraggiare donne e attiviste a partecipare a raduni ed eventi pubblici

Il virus della disuguaglianza

Il rapporto Oxfam: cresce in Italia e nel mondo la concentrazione delle ricchezze, aumenta il numero dei poveri