18.2 C
Rome
lunedì 20 Maggio 2024
18.2 C
Rome
lunedì 20 Maggio 2024
HomecultureGrecia, Tsipras ha il suo accordo. Schiaffo al popolo dell'OXI

Grecia, Tsipras ha il suo accordo. Schiaffo al popolo dell’OXI

A notte fonda il voto del Parlamento di Atene: sì all’accordo. Tsipras: non ci credo ma bisogna votarlo. Varoufakis e un pezzo di Syriza non gli vanno dietro.

di Checchino Antonini

f1c55ff9033967cb912f9f446380b4d8-kKW-U1060403841328b3D-700x394@LaStampa.it

Il piano del premier greco Alexis Tsipras, approvato dal Parlamento greco, ha ottenuto 229 voti a favore, 64 contrari. Ben 34 deputati su 149 del partito di Tsipras hanno votato contro, altri 6 si sono astenuti.

«La famiglia» europea «del centrodestra ha voluto sopprimere le ragioni del popolo greco, erano quelli che ci dicevano che siamo un popolo pigro, che ci prestavano i soldi, ma il momento di grande solidarietà europea è arrivato quando la piccola Grecia dopo la seconda guerra mondiale» ha contribuito all’eliminazione di «tutto il debito della Germania».

E’ l’una di notte, ad Atene, quando Alexis Tsipras prende la parola prima del voto sull’accordo.

Il governo resterà in sella grazie all’apporto decisivo dei partiti che hanno trascinato la Grecia, anzi le sue classi popolari, nel baratro da cui Syriza avrebbe dovuto trarle in salvo inceppando la macchina infernale dell’austerity.

«Non abbellirò la situazione. Non è un bell’accordo ma possiamo fare tante cose e guarire ferite popolo ‪greco‬», promette. E, ancora, «Quello che è successo con altri governi non accadrà più. C’è differenza tra chi lotta e chi concede senza lottare».

«È un colpo di stato, un crimine contro l’umanità, un genocidio sociale» ed «è stata assassinata la democrazia» ha detto prima del Premier, la presidente del Parlamento greco, Zoe Konstantopolou, nel dibattito sulle “riforme” necessarie al terzo piano di “salvataggio” della Grecia. L’esponente dell’ala radicale di Syriza aggiunge che «se abbassiamo la testa» tutto questo «si ripeterà ancora».

La seduta è drammatica, se dovesse andare sotto, il primo leader di sinistra dell’Eurozona ha assicurato che si dimetterebbe. Tsipras riprende la parola una seconda volta per ripetere di aver fatto una scelta di responsabilità: non credo più di tanto a questo accordo ma siamo obbligati, ripete. L’alternativa sarebbe stato il default.

Il voto sarà uno stillicidio, per chiamata nominale. No di Varoufakis, della Konstantopolou. La Reuters è la prima a battere la notizia che l’accordo è passato.

Ora la parola torna all’Eurogruppo mentre perfino il Fmi avverte sull’urgenza di tagliare il debito greco. Dieci giorni fa la vittoria dell’Oxi al referendum. Sembra un secolo.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Beccaria: tortura, razzismo sistemico, sovraffollamento

Mai così tanti minori in carcere da decenni. Il punto di Antigone sugli IPM. Il nodo della giustizia riparativa

Arci Roma, una festa per “fare rumore”

80 circoli, 4 giornate, dibattiti, laboratori e 22 spettacoli. Dal 30 Maggio al 2 Giugno la prima festa dei Circoli Arci della Capitale 

Di nuovo a Firenze. L’ex GKN parla a tuttз

A fianco del Collettivo di Fabbrica nella manifestazione nazionale del 18 maggio: “EX GKN: con tutta la dignità in corpo” [Franco Turigliatto]

Teatro. Segreti e ricordi, il puzzle di Bedos

Il viaggio di Victor prima assoluta a Genova, con repliche sino al 19 maggio, per poi iniziare una tournée nella prossima stagione

Ecco perché hanno arrestato Toti e un po’ di padroni della Liguria

L'ordinanza della Procura della Repubblica e della DDA che ha decapitato la Regione e il mondo degli affari genovesi