33.4 C
Rome
martedì 27 Luglio 2021
33.4 C
Rome
martedì 27 Luglio 2021
Homein fondo a sinistraDiario da Atene, proletari senza rivoluzione

Diario da Atene, proletari senza rivoluzione

La vittoria di Syriza appare triste e precaria, posta com’è sotto la spada acuminata di Damocle. Fuori dal palazzo c’è una popolazione impoverita e disillusa, che si prepara alla tempesta 

da Atene, Nicoletta Dosio

12038104_10206704854514977_63517141055124745_n

Nuvole di temporale nel cielo di Atene, stamattina; la gran luce si è spenta e un vento freddo spira dal mare.
La natura si fa metafora del momento storico.
La vittoria di Syriza appare triste e precaria, posta com’è sotto la spada acuminata di Damocle.
Con la sconfitta di Unità Popolare viene meno una presenza coerente e dignitosa che avrebbe potuto portare nel palazzo la voce delle lotte e si consolida un parlamento pericolosamente squilibrato a destra, che vede crescere Alba Dorata nel Dodecaneso e al nord lungo le vie dell’esodo migratorio, là dove i derelitti in fuga dalle guerre e dalla fame si assiepano alle frontiere della fortezza Europa. Rimane, sì, il KKE, ma isolato e asserragliato.
Fuori dal palazzo c’è una popolazione impoverita e senza illusioni, che si prepara alla tempesta che verrà. L’astensione dal voto è quasi del 50%, segno di chi deluso torna a casa, ma anche di quanti si preparano a trasformare la delusione in conflitto senza deleghe.
Ha veramente poco da gioire il futuro governo Tsipras: gli dei invidiosi e vendicativi che siedono sul trono della fortezza Europa ne hanno già decretato la resa senza condizioni o la morte.
lo sanno bene i sostenitori di Syriza, che dopo i balli e i canti della vittoria, spenti i riflettori delle televisioni, ripiegate le bandiere, sfollavano silenziosi da piazza Klaftimonos, verso i Propilei, incontrando il tendone di Unità Popolare, in quella piazza che, solo otto mesi fa, visse il tripudio della prima, grande, gioiosa vittoria collettiva che prometteva contro il memorandum lotta ferma e coerente.
Sotto quel tendone, ho seguito, insieme alla delegazione italiana, i risultati elettorali ed ho incontrato delusione sì, ma non abbattimento e men che meno pentimento; si respirava piuttosto la tranquilla tenacia di chi viene da lontano e sa adattare il passo alla strada che ancora lo aspetta: “abbiamo affrontato il golpe dei colonnelli, sapremo affrontare il golpe delle banche” ci ha detto un compagno nel salutarci.
La differenza la farà purtroppo il memorandum che da domani, secondo gli impegni, il governo uscito dalle urne dovrà applicare: allora si constaterà concretamente chi ha vinto e chi ha perso.
Dalla piccola stanza che è la mia casa ad Atene vedo scatenarsi la tempesta. Il giorno si è fatto notte; in cielo rotola cupo il carro di Zeus signore del tuono e del fulmine.
Oggi la città sembra precipitare nell’inverno, ma domani il sole tornerà a far splendere giardini e viali lavati dalla pioggia; e ci rimetteremo in cammino.

1 COMMENTO

  1. chi si è illuso che la rivoluzione deve essere pacifica dovrà ricredersi…………ricordiamoci della rivoluzione Francese……no pasaran

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

G8, poca luce sotto il Qr Code

Fare Luce, innovativa installazione tecnologica, ideata dal direttore Livermore che apre il G8 PROJECT del Teatro Nazionale di Genova [Carlo Rosati]

Cuba, l’urlo di Padura

A questo avvertimento disperato delle rivolte popolari, le autorità cubane non dovrebbero rispondere con gli slogan abituali [Leonardo Padura]

Genova, è ancora il giorno di Carlo

Vent'anni fa l'omicidio di Carlo Giuliani, ucciso da un carabiniere che non sarebbe mai stato processato. L'agenda dei movimenti parte a fianco dei licenziati della Gkn. A Napoli contro il G20

Così don Gallo festeggiò i suoi 73 anni

Il 18 luglio 2001 Andrea Gallo festeggiò a modo suo i suoi 73 anni. Il giorno appresso era in piazza a Genova

Genova, vent’anni dopo: da dove si ricomincia? L’assemblea in dirett...

Genova, domani 20 luglio tutti in piazza Alimonda. Oggi l'assemblea nazionale dei movimenti