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Napoli, una preside non fa parlare la madre di Davide Bifolco

La preside del liceo Sannazzaro di Napoli interrompe una iniziativa studentesca autogestita con Acad e Flora, la madre di Davide Bifolco, ucciso a sedici anni da un carabiniere

di Ercole Olmi12391173_980643091996965_8536816324586138709_n

 

La mamma di Davide Bifolco, Flora, non ha potuto parlare davanti a un’assemblea studentesca che l’aveva invitata. La preside del liceo Sannazzaro di Napoli è entrata a gamba tesa nelle iniziative della settimana di autogestione degli studenti scagliandosi contro una madre che s’è vista ammazzare un figlio sedicenne nell’episodio al centro di un processo a Napoli. La motivazione ufficiale è che non c’era un contraddittorio, come se una testimonianza civile dovesse assomigliare al processo in corso o, ancora peggio, alla finta par condicio di un talk show televisivo. A dare la notizia a Popoffquotidiano sono stati gli attivisti di Acad, l’associazione contro gli abusi in divisa che erano lì per presentare le attività dell’associazione. Centinaia di studenti sono visibilmente scossi dal dictat della dirigente scolastica che turba la settimana di attività autogestite minando la credibilità della scuola come luogo di formazione della cittadinanza.

5 COMMENTI

  1. Anche la madre avrà le sue colpe se il figlio girava con pregiudicati,senza casco e scappa ai posti di blocco. Non santifichiamo i non santi, ma educhiamo alla legalità

  2. ha fatto benissimo a non farla parlare all’assemblea , sicuramente se il figlio avrebbe frequentato persone oneste non in giro di notte con camorristi latitanti ora sarebbe vivo e vegeto e poi uno che non ha niente da nascondere non scappa davanti ai carabinieri .

    • anche tu, se avessi frequentato la scuola, sapresti che il “se” vuole il “se”, e dunque avresti scritto “se il figlio avesse frequentato” … ma non per questo non ti si permette di parlare. Né qualcuno mi verrà a dire che sono un ignorante perché rispondo al tuo post ….

  3. solo una tipologia di persone è peggiore del carabiniere che ha ammazzato un ragazzino incensurato di sedici anni: chi dice che è quel ragazzino che se l’è cercata. E’ gente come loro, a ogni latitudine, la spina dorsale di qualsiasi ingiustizia, qualsiasi dittatura, qualsiasi malaffare. mi fanno schifo

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