mercoledì 16 Ottobre 2019

Gesù era gender fluid

Gesù era gender fluid

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3 Comments

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    eugenia

    Io non so chi sia questa Silverman, e soprattutto non voglio saperlo, ma è certo che se si hanno così tanti seguaci in un’epoca di dittatura dell’ignoranza e con la fabbrica della stupidità funzionante anche in periodo natalizio non può essere che l’ennesimo strumento di questo marcio sistema mediatico. Per quanto riguarda Gesù, ci spiega il Donini in Breve storia delle religioni, ignoto è l’anno di nascita, quello comunemente accettato, del 753 dalla fondazione di Roma, venne ricostruito solo cinquecento anni più tardi, e non entro in altri dettagli … Per quanto riguarda il giorno fu stabilito solo agli inizi del IV secolo, dopo la conversione di Costantino, in coincidenza con la festa mitriaca del solstizio d’inverno, il giorno del “signore sole”. Gesù secondo i vangeli, aveva non meno di quattro fratelli e due sorelle. In sede storica, il dogma della verginità di Maria, che va ben tenuto distinto da quello dell’immacolata concezione, proclamato solo nel 1854, si è formato nei primi tre-quattro secoli della vita di Gesù, per cercare di offrire una spiegazione dell’origine soprannaturale del figlio di dio. La vita pubblica di Gesù, se mai è esistito al di là del mito, durò probabilmente meno di un anno, forse tre o quattro mesi soltanto. I quattro vangeli non sono concordi in proposito e mitica è l’esistenza dei dodici apostoli quante erano le tribù di Israele. Di questi quattro vangeli il più antico è certamente posteriore al 70 d. C., gli altri sono stati redatti molto più tardi. Perciò dal punto di vista storico questi documenti sono di limitatissima credibilità. La resurrezione del Cristo per Paolo di Tarso non era nemmeno allora un dato storico ma un’esigenza di fede. Non mi addentro oltre, questo è solo un assaggio, ma consiglio a tutti la lettura di questo libro che costa solo 6 euro perché come diceva Marx la critica della religione è il presupposto di ogni altra critica e in un mondo dove in ben 13 paesi c’è la pena di morte per gli atei , gli agnostici e i liberi pensatori … c’è ancora molto lavoro da fare!

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    azelio

    Giustamente, Eugenia, c’était tanta ignoranza In matéria. E la pressione politico-culturale antireligiosa – più estrema che l’ateismo – fa sì che 80% di viò che di dice é solo frutto di pregiudizi e paure. Molto più libri e testi divresti leggere prima di esprimerti.

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    Nicola

    @Eugenia Silverman, è scritto, è una bravissima attrice comica e stand-up comedian. Ha tanti seguaci su twitter proprio perché è tanto brava ed i suoi tweet molto divertenti. I gomblotti sul numero di retweet mi mancavano ma: “è certo che se si hanno così tanti seguaci in un’epoca di dittatura dell’ignoranza e con la fabbrica della stupidità funzionante anche in periodo natalizio non può essere che l’ennesimo strumento di questo marcio sistema mediatico” si dovrebbe sintetizzare con parole di troppo per pensieri da poco. Le avevi prese le goccine?
    @azelio la pressione politico-culturale chi la fa, giovanardi? l’ateismo in che modo mai potrebbe essere estremo? “fa sì che 80% di viò che di dice é solo frutto di pregiudizi e paure” come i cattofascisti ci hanno ben insegnato, vedere le criiche alla 194, se non son frutto di pregiudizi e paure (e ignoranza). Fai quasi rimpiangere la gomblottista eugenia, quasi.

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