Roma, una città che non si Tronca [photogallery]

0
877

Volti e scorci del corteo di oggi pomeriggio a Roma. Lavoro, welfare, spazi sociali, beni comuni  #RomaNonSiVende

fotoreportage di Andrea Zennaro

Un bel corteo, colorato e partecipato, di gente pacifica ma non rassegnata. Da piazza Vittorio al Campidoglio, nonostante il divieto della Questura di raggiungere la sede del primo cittadino. Per i beni comuni contro svendite e privatizzazioni, contro l’imposizione di un commissario non eletto né voluto da nessuno, contro i pieni poteri che il prefetto sta assumendo con la scusa del giubileo, in difesa degli spazi sociali e delle occupazioni abitative da sfratti e sgomberi, contro tutte le chiacchiere elettorali di chiunque voglia mettere le mani sulla città per trarne profitto, per il rispetto dei risultati referendari che vogliono che l’acqua rimanga pubblica, per una sanità e un’istruzione gratuite ed efficienti, per l’accoglienza dei/delle migranti e la tutela dei diritti di tutti e tutte. 

Previous articleAmour fou
Next articleDa Trotckij in poi. Fino alla rivoluzione
Checchino Antonini
Checchino Antonini quasi sociologo, giornalista e scrittore, classe 1962. Dagli anni Ottanta segue e racconta i movimenti sociali e la “malapolizia”. Ha scritto e trasmesso su Radio Città Futura, TeleAmbiente, Avvenimenti, Ultime Notizie, Liberazione, Micromega, Erre e Megafono quotidiano, InsideArt, Globalist, PostIt Roma, Retisolidali, Left, il manifesto, Diogene. Ha pubblicato, con Alessio Spataro, “Zona del silenzio”, graphic novel sul caso Aldrovandi. Con le edizioni Alegre ha scritto “Scuola Diaz vergogna di Stato” assieme a Dario Rossi e “Baro” Barilli. Il suo primo libro è Zona Gialla, le prospettive dei social forum (Fratelli Frilli, 2002). L'ultimo, per ora, è un'antologia di racconti di Gabriele Brundo che lui ha ideato e curato assieme a Rimaflow e Archivi della Resistenza: Cocktail Partigiani (ETS, Pisa)

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.