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Una vignetta salverà la Costituzione

Salviamo la Costituzione – Bologna, insieme al Coordinamento nazionale dei Comitati per il NO, lancia una campagna dal titolo, Vignettisti per il No

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I primi della lista sono Danilo Maramotti, Mimmo Lombezzi, Pietro Vanessi, Leo Magliacano, Tiziano Riverso e gli amici di Acidus, Ugo Sajini, Enrico Biondi, Giorgio Franzaroli. Sono i vignettisti per il No, i primi a rispondere all’invito di Salviamo la Costituzione – Bologna, insieme al Coordinamento nazionale dei Comitati per il NO ad attivare le energie creative contrarie alla riforma Renzi-Boschi e alla legge elettorale Italicum. Nessuno si senta escluso: noti, meno noti o in erba, dalla possibilità di inviare all’account di posta vignettistiperilno@gmail.com le proprie vignette, tra le quali saranno scelte quelle da pubblicare sulla pagina facebook Vignettisti per il No. Il tema delle vignette dovrebbe seguire due canali separati: illustrare le ragioni del NO e descrivere gli articoli della Costituzione. L’obiettivo immediato è legato ovviamente alla campagna referendaria, ma ve n’è uno secondario non meno importante che è quello di stimolare quanti più giovani è possibile ad esercitarsi a descrivere la Costituzione (e quindi a leggersela). Tra le prime vignette pubblicate, si troveranno alcuni disegni di Alberto Rebori, prematuramente scomparso nell’aprile scorso, già donati al Comitato per il No nella campagna referendaria del 2006, nell’ambito dell’iniziativa delle Cartoline della Costituzione. Il manifesto della campagna è stato disegnato da Pietro Vanessi.

 

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