19.8 C
Rome
mercoledì 17 Aprile 2024
19.8 C
Rome
mercoledì 17 Aprile 2024
Homein fondo a sinistraDosio: «Amo Potere al popolo perché non chiede deleghe»

Dosio: «Amo Potere al popolo perché non chiede deleghe»

Nicoletta Dosio, No Tav di Bussoleno, spiega le ragioni della sua adesione a Potere al Popolo

di Nicoletta Dosio

Non ho mai creduto nei palazzi. So che le porte altamente serrate sbarrano l’accesso a chi viene dalla strada e gli spessi tappeti attutiscono i passi e le voci che chiedono ascolto. So che i templi del potere possono fagocitare il granello di sabbia che si illudeva di cambiare il sistema. Troppe speranze e fatiche ho visto cadere miseramente sotto i colpi di politiche ciniche e spietate.

Ma, con Potere al Popolo, mi sembra di respirare un’aria nuova, come quando, nel profondo dell’inverno, si accende ad un tratto una giornata di cieli chiari, che sa già di primavera.

E’ un’avventura che ha un cuore giovane e radici popolari, un albero fanciullo nato in un terreno povero e dignitoso ed allargatosi rapidamente là dove vive la volontà di lotta e di riscatto.

Amo Potere al popolo perché non chiede deleghe, ma condivisione del conflitto che non può attendere poiché è già tardi, le devastazioni sociali e ambientali create dallo sfruttamento e dalle guerre del capitale rasentano l’irreversibilità.

Partiamo dunque, senza preoccuparci più di tanto del risultato elettorale, perché meta non sono i luoghi del potere, ma le terre desertificate di un’esistenza collettiva nella quale possa finalmente realizzarsi l’antico anelito di uguaglianza e libertà: da ciascuno secondo le sue possibilità , a ciascuno secondo i suoi bisogni.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Il Carro del principe, un viaggio durato 27 secoli

Inaugurata nel museo di Fara Sabina la sala del carro di Eretum. Dalla Sabina alla Danimarca e ritorno

Fotografare per immaginare

Marchionni e Scattolini, itinerari del reportage poetico al museo Ghergo di Montefano

Il malgusto ai tempi del consumo

Food porn, oltre la satira del cibo spazzatura: Andrea Martella torna in scena con Hangar Duchamp

Perché Israele uccide i giornalisti

Intervista a Haggaï Matar, direttore dei media israelo-palestinesi autori di un'inchiesta shock sull'uso dell'intelligenza artificiale per uccidere civili a Gaza Rachida El Azzouzi]

Il marchese del Grillo in salsa mediorientale

Eccidio di cooperanti a Gaza e bombe su Damasco, Netanyahu cerca di allargare il conflitto fidando nello strabismo degli alleati