21.5 C
Rome
sabato 28 Maggio 2022
21.5 C
Rome
sabato 28 Maggio 2022
Homecronache socialiCoronavirus: 4mila operatori sociali del Lazio senza garanzie

Coronavirus: 4mila operatori sociali del Lazio senza garanzie

Chi pagherà i lavoratori che restano a casa per via della chiusura di scuole e centri di accoglienza? Il Forum del Terzo Settore del Lazio chiede garanzie alla Regione

Sono almeno quattromila – operatori sociali e sociosanitari del Lazio, impiegati nelle scuole, nell’assistenza scolastica ai ragazzi con disabilità, nei centri di accoglienza e nell’assistenza domiciliare. Tutti effetti collaterali della chiusura di scuole, università e centri diurni inserita nelle misure di prevenzione che dovrebbero arginare la diffusione del coronavirus. «Tutte queste persone sono costrette a stare a casa dal lavoro ma non è chiaro quali garanzie retributive avranno dal momento che i servizi non vengono erogati», dice Francesca Danese, portavoce del Forum del Terzo Settore del Lazio reclamando un incontro urgente con Zingaretti, presidente della Regione Lazio e gli assessori competenti, a Sanità, Lavoro, Politiche sociali e Bilancio. «Nessuno mette in discussione le misure di prevenzione che sono state adottate ma vorremmo capire cosa accadrà a questi lavoratori», spiega Danese annunciando l’invio di una lettera alla Pisana per richiedere una convocazione urgente per affrontare l’emergenza degli operatori nei servizi gestiti dal Terzo Settore coinvolti «in maniera significativa» dal decreto governativo e dalle misure della Regione. «Sono certa – si legge nella missiva – capirete la necessità di un incontro immediato, siamo disponibili anche a prevedere una delegazione ristretta, viste le indicazioni contenute nel decreto».

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Il fascismo discreto: Giorgia Meloni spiegata ai francesi

Come Giorgia Meloni cerca di far dimenticare le sue radici fasciste e spera di diventare la prima donna premier in Italia [Ludovic Lamant]

L’inflazione che cambia tutto

Perché l'esplosione dell'inflazione rivela una crisi profonda del capitalismo, La spirale prezzi-profitti, la recessione in arrivo [Romaric Godin]

Besancenot: la sinistra e la guerra in Ucraina

Di ritorno dall'Ucraina, Besancenot ritiene che la sinistra europea debba sostenere più apertamente le vittime dell'imperialismo russo [Geslin e Goanec]

La commedia delle risorse umane. Lavoretti a teatro

In scena al Teatro Nazionale di Genova, Il mercato della carne di Bruno Fornasari 

«Un metodo e un processo per uscire dal grande riflusso italiano»

Intervista a Dario Salvetti alla vigilia dell'assemblea nazionale convocata dal collettivo Gkn a Campi Bisenzio