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Venti di Mesopotamia su Roma. Seconda rassegna del cinema kurdo

Dall’8 al 12 giugno molte sale romane ospiteranno la seconda rassegna del cinema kurdo per costruire una nuova società oltre la guerra e l’occupazione turca

“Venti di Mesopotamia” su Roma, dall’8 al 12 giugno, con la seconda Rassegna del Cinema Kurdo, parte del Progetto “Rewend”, Cinema itinerante di respiro europeo, realizzato con la Comune del Cinema del ROJAVA, sostenuta dal “Fondo del festival di Goteborg” e con il patrocinio della Regione Lazio e del Comune di Roma.

Diversi le sale e le arene della capitale che ospiteranno l’evento, il Quattro Fontane, il Madison, ma anche il Centro di Sperimentale di Cinematografia, lo Scena, il Cinema Troisi e l’Arena Casetta Rossa, che hanno contribuito alla realizzazione del programma. Sarà possibile la visione di corti, lungometraggi e documentari prodotti da registi kurdi, alcuni dei quali saranno presenti o in collegamento durante le proiezioni. Interverranno inoltre giornalisti e rappresentanti istituzionali. L’iniziativa è finalizzata a promuovere il dialogo interculturale, la cooperazione tra i popoli, la cultura del popolo curdo, in particolare con territorio del Rojava. I film sono in lingua originale con sottotitoli in italiano, l’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti. Per info: 339 4869013

Rewend è un progetto che nasce dall’entusiasmo e dai vincoli che si creano tra persone che condividono ideali e passioni e continuano a lavorare alla costruzione di un altro mondo possibile, Il loro lavoro è dedicato ai martiri della Comune del Cinema di Rojava, Mazdak Ararat (Omer Keli Oglo), Eli Rezgar (Imra Dadah), Rûbar Şervan (Cihan Sever).

D’altra parte abbiamo La Comune del Cinema di Rojava, Komîna fîlm a Rojava, un collettivo di cineasti fondato nel 2015, con sede nella regione autonoma di Rojava nella Federazione della Siria settentrionale e orientale. La comune lavora attivamente nella regione per ricostruire e riorganizzare le infrastrutture del cinema e dell’educazione. La Comune ha educato una nuova generazione di cineasti di Rojava, organizzato proiezioni in città, in villaggi e prodotto film, Funzione come rappresentante e dei valori e degli ideali della rivoluzione di Rojava, ma anche per mediare e rappresentare le lotte quotidiane nella guerra civile siriana e incarna il tentativo collettivo di Rojava di costruire una nuova società.

I film presentati della rassegna “Venti di Mesopotamia” sono in lingua originale con sottotitoli in italiano, l’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti. Per info: 339 4869013

Il programma:

8 giugno  ore 19,30 Cinema Quattro FontaneDema Dirîrêskan” (La stagione delle more). Interverranno Sevinaz Evdike (Comune Rojava) Giovanna Pugliese (Regione Lazio) Roberto Pagano (giornalista Rete Nobavaglio) Andrea Occhipinti (Cinema 4 Fontane)

9 giugno ore 21 Cinema MadisonThe Loely Tree” (L’albero solitario). Interviene Sevinaz Evdike (Comune Rojava)

10 giugno ore 15 Centro Sperimentale di Cinematografia “Evîn Di Rûyê Qirkirinê De” (L’amore ai tempi del genocidio) – “Ji Bo Azadiye” (La fine sarà spettacolare) – “Mal” (Casa)

10 giugno ore 19 a Scena Evîn Di Rûyê Qirkirinê De” (L’amore ai tempi del genocidio). Interverranno Sevinaz Evdike (Comune Rojava) Clara Habte ((giornalista Rete Nobavaglio) Chiara Cruciati (il Manifesto)

11 giugno ore 19  Cinema Troisi  “Ji Bo Azadiye” (La fine sarà spettacolare). Interveranno Sevinaz Evdike (Comune Rojava) Andrea Bernabeo (giornalista Rete Nobavaglio)

12 giugno ore 21  Arena Casetta RossaBerfin” “Piştî şer” (Dopo la Guerra). Interviene Sevinaz Evdike (Comune Rojava)

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