12.8 C
Rome
domenica 24 Gennaio 2021
12.8 C
Rome
domenica 24 Gennaio 2021
Home quotidiano movimento Un fantasma si aggira per la Rete. “Marx è tornato” e si può incontrare in Internet (video)

Un fantasma si aggira per la Rete. “Marx è tornato” e si può incontrare in Internet (video)

In Argentina l’Istituto di Pensiero Socialista e il collettivo Audiovisual Contraimagen hanno lanciato in rete una fiction di quattro puntate dove la star è  Karl Marx e il suo Manifesto comunista.

di Marina Zenobio

Marx-ha-vuelto

 

Le idee trascendono gli uomini. Per questo può non sembrar strano che ci sia una miniserie di fiction basata sul “Manifesto comunista” e che ha come star Karl Marx. E’ comunque una notizia singolare e, da una punto di vista di videoproduzioni, anche un buon lavoro. Si intitola Marx ha vuelto (Marx è tornato) e si può vedere in Internet. A produrre le quattro puntate della miniserie made in Argentina è stato l’Istituto di Pensiero Socialista, a realizzarla il collettivo Audiovisual Contraimagen e il canale tv online del Partito dei lavoratori socialisti d’Argentina -Tvpts.

“Marx è tornato” è ambientato nell’Argentina dei giorni nostri, dove un gruppo di lavoratori di una azienda grafica viene licenziato e alcuni di essi si organizzano per difendere i propri diritti, a prescindere dall’appoggio sindacale. Parallelamente Martin, il protagonista, ogni tanto legge il “Manifesto comunista” e arriverà addirittura ad incontrare il grande filosofo tedesco, senza capire se si tratta di un sogno o realtà.

Nel corso delle quattro puntate, Marx torna ad affrontare tematiche proprie del minuzioso studio realizzato ne “Il capitale”, le sue idee rivoluzionarie riguardo le classi sociali, la crisi, lo stato e, naturalmente, il comunismo. Il ruolo dell’uomo dalla barba bianca è stato affidato all’attore Carlos Weber, che lo aveva già interpretato nella pièce teatrale “Marx a Soho” scritta dal nordamericano Howard Zinn e diretta da Manuel Callau. Il resto del cast è formato da attori di teatro indipendente a cui si sono uniti alcuni militanti di organizzazioni sociali come comparse.

Per Javier Gabino, responsabile editoriale di “Marx è tornato”, «questa serie rappresenta, per certi versi, la realtà attuale dell’Argentina. Perché ci sono molti lavoratori a cui sta accadendo ciò che si racconta nella serie, che si avvicinano a idee di sinistra leggendo il “Manifesto” e iniziano ad osservare la realtà nel suo insieme e non più dal punto di vista della singola situazione personale».

Inizialmente le quattro puntate della fiction sono state utilizzate in una serie di seminari organizzati dall’Istituto di Pensiero Socialista sul “Manifesto Comunista” e poi messe in rete il 1° maggio scorso. La prima puntata s’intitola “Borghesi e proletari”, segue “I mercati e le crisi”, la terza dedicata a “Stato e rivoluzione”, e infine l’ultima puntata, “La lotta per il potere dei lavoratori”. Ognuna delle quattro puntate dura circa 13 minuti, per il momento però sono accessibili solo in spagnolo. In cantiere intanto c’è il quinto capitolo, quello che racconterà l’incontro tra Karl Marx e Leon Trotsky. Buona visione.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Marasma, il serial killer nei manicomi

Bambini e le donne segregate ingiustamente nei manicomi prima della legge 180. Un documentario e un seminario su Zoom

Regolamento di conti al Campidoglio: Raggi fa fuori il suo vice

Roma, la sindaca Raggi dimissiona Luca Bergamo, assessore alla Cultura. L'Arci: «Si sancisce il più tetro inverno della progettazione culturale»

NoTav, la protesta di Dana alle Vallette, 32 condanne al maxiprocesso

Dana Lauriola, portavoce No Tav in sciopero della fame a oltranza con altre due detenute per rivendicare i diritti negati nel carcere delle Vallette

Di cosa è davvero fatta la democrazia più grande del mondo

Usa, fascismo, cortine fumogene e alternative. I fatti del 6 gennaio a Washington funzionano come rivelatore [Daniel Tanuro] 

L’altra faccia della crescita cinese

Cina. 503 scioperi in sei mesi. I lavoratori non si compiacciono che vengano compressi i loro salari [Francisco Louçã]