No Snam. L’Abruzzo non vuol diventare l’hub del gas

No Snam. L’Abruzzo non vuol diventare l’hub del gas

Sabato 21 aprile manifestazione No Snam a Sulmona contro il metanodotto e la centrale a compressione. Oltre 300 le adesioni alla mobilitazione

da Chieti, Alessio Di Florio

Gli esami non finiscono mai è una delle frasi più comuni della società italiana. In Abruzzo potremmo riproporla con le mobilitazioni non finiscono mai. Senza andare troppo indietro nei decenni, sono passati 18 anni dalla prima grande mobilitazione popolare in difesa delle risorse idriche pubbliche e si scende ancora in piazza. Gli ultimi anni hanno visto protagonista soprattutto tante manifestazioni sui temi energetici. E, dieci anni dopo la prima mobilitazione contro il “Centro Oli” di Ortona, ora si scende in piazza contro progetti di impianti per il gas. Una mobilitazione, nata all’inizio sotto la spinta di Mario Pizzola e alcuni comitati negli stessi anni del “Centro Oli” e che ha avuto un nuovo forte impulso negli ultimi quattro mesi. Il 21 aprile a Sulmona si terrà una manifestazione che ha già registrato tantissime adesioni da comitati, movimenti e associazioni abruzzesi di varie regioni italiane.

Lo scorso 22 dicembre il Consiglio dei Ministri ha deciso di autorizzare la realizzazione della centrale di compressione della Snam. L’opera è prevista in un’area di 12 ettari nelle frazioni di Case Pente, Case San Mariano e Colle Savente. Il progetto prevede tre turbocompressori meccanici alti 10 metri e con una potenza di 11 megawatt l’uno, tre caldaie e un camino di 14 metri. La centrale sarà uno snodo fondamentale per la “Rete Adriatica” (della stessa Snam): un gasdotto di 687 chilometri sull’asse Brindisi-Minerbio. La Regione Abruzzo e le associazioni ambientaliste Legambiente e Wwf hanno promosso ricorsi al TAR del Lazio contro tale scelta governativa. Alla quale si è aggiunta nelle ultime settimane l’accellerazione impressa, a governo in carica per gli “affari correnti” e nuovo parlamento in divenire, proprio sul gasdotto. Varie Associazioni (WWF, Legambiente, Italia Nostra, Marevivo, Pro Natura, FAI, CAI-TAM, Mountain Wilderness e Ambiente e/è Vita) nei giorni scorsi hanno scritto ai parlamentari eletti in Abruzzo, contestando tale condotta del Governo Gentiloni, per chiedere di fermare l’iter autorizzativo di entrambe le infrastrutture.

Il 3 febbraio scorso in una partecipatissima assemblea a Sulmona è nato il Coordinamento No Hub del gas – Abruzzo. L’obiettivo è riunire in un’unica vertenza le lotte che in questi anni si sono sviluppate attorno a grandi gasdotti, impianti di compressione e di trattamento del gas, pozzi e stoccaggi. Il Governo, scrivono i promotori, vuole “trasformare l’Abruzzo e la penisola in un Hub del Gas, una piattaforma logistica per trasportare e poi esportare gas in nord Europa con fini meramente commerciali. Un disegno che assoggetta i territori a grandi servitù di passaggio con gravi rischi ed impatti in termini ambientali, sanitari e anche economico-sociali con l’unico fine del profitto di chi propone e costruisce queste opere senza alcun beneficio per i cittadini che, oltre ai rischi e agli impatti, le pagano profumatamente anche sulle bollette”. “Sarebbe necessaria” invece, proseguono, “una radicale svolta verso l’efficienza energetica, l’uso esteso delle rinnovabili, la messa in sicurezza del territorio nonché la valorizzazione della vera ricchezza ed unicità del paese, la bellezza dei centri storici, dei monumenti, dei paesaggi e delle sue aree naturali”.

Per rappresentare quest’opposizione quell’assemblea ha lanciato la manifestazione del 21. Tappe di avvicinamento sono state assemblee, seminari e altre iniziative realizzate in queste settimane. Il 6 aprile sono partite contemporaneamente 3 carovane – che hanno coinvolto Abruzzo, Marche, Molise e Umbria – che hanno attraversato i territori interessati da vari progetti estrattivi di trasporto e stoccaggio degli idrocarburi. Sono già oltre 300 le adesioni, da soggetti politici come Potere al Popolo, Rifondazione Comunista e Sinistra Anticapitalista, a comuni abruzzesi e non solo, comitati e movimenti abruzzesi e di altre regioni impegnate contro progetti energetici, il Forum Nazionale dei Movimenti per l’Acqua, associazioni ambientaliste e di cittadini. Anche il vescovo di Sulmona, portando avanti una linea ecologista della Conferenza Episcopale Abruzzese e Molisana nata contro le trivelle petrolifere, ha annunciato la sua presenza. Così come stanno partecipando alla mobilitazione le Brigate di Solidarietà Attiva, nate dopo il terremoto aquilano e in questi anni impegnatissime al fianco delle popolazioni terremotate, alluvionate o in altri casi (l’anno scorso furono tra coloro che s’impegnarono contro il devastante incendio sul Monte Morrone), e associazioni di coloro che hanno visto persone care uccise dal terremoto del 6 Aprile 2009, il “Comitato familiari vittime della casa dello studente” e “309 martiri per la vita”. E il timore per rischi sismici è uno delle maggiori leve dell’opposizione a centrale e gasdotto. La Snam in questi anni ha ripetutamente affermato che i timori sarebbero infondati. Ma i comitati non si sono mai sentiti rassicurati. “Il nostro territorio ha il grado di sismicità più alto secondo la scala dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) – ha sottolineato in un’intervista Riccardo Verrocchi, storico attivista dei movimenti ambientalisti di Sulmona – e in Valle Peligna si stima che il prossimo terremoto supererà magnitudo 6.5. Costruire un mega impianto come questo, soprattutto dopo la recente esplosione nell’hub del gas di Baumgarten an der March, in Austria, che ha provocato un morto e decine di ferite” potrebbe esporre – continua Verrocchi – a forti rischi. Oltre che all’episodio austriaco i comitati citano vari episodi avvenuti in Italia negli ultimi anni. I comitati cittadini per l’ambiente di Sulmona, da sempre in prima linea nella mobilitazione, dopo il terremoto del 24 agosto 2004 ne elencarono alcuni: il 15 gennaio 2004 nella periferia di Montecilfone in Molise; l’11 febbraio 2010 a Tarsia in Calabria, per una frana; il 18 gennaio 2012 a Tresana in Toscana, per lavori di manutenzione; il 20 luglio 2013 a Sciara in Sicilia, forse a causa della condotta danneggiata; il 6 marzo 2015 a Mutignano di Pineto in Abruzzo, forse a causa di una condotta danneggiata; il 9 maggio 2015 a Roncade in Veneto, a causa di smottamenti del terreno; il 19 novembre 2015 a Ponte Presale di Sestino in Toscana, a causa di un cedimento strutturale della condotta.

L’8 maggio 2011, a L’Aquila, nel corso del Convegno nazionale “Gasdotto Rete Adriatica: perché sulla dorsale appenninica?”, il professor Alberto Pizzi, sismologo dell’Università di Chieti, ha evidenziato la pericolosità dell’opera per la “presenza delle faglie attive nell’area della dorsale appenninica interessata dal progetto del gasdotto che attraversa proprio la zona dove si verificano le massime accelerazioni al suolo”.

 

Focus

giovedì 18 Aprile 2019 Checchino Antonini
Zone rosse. Salvini scavalca il consiglio dei ministri emanando una ennesima direttiva per consentire ai prefetti di commissariare i sindaci
Cucchi, la partita truccata: chiesto il processo per otto carabinieri
mercoledì 17 Aprile 2019 Checchino Antonini
Cucchi, la procura di Roma ha chiesto formalmente il processo per la catena di comando dei carabinieri che ha depistato le indagini sulla morte di Stefano
mercoledì 17 Aprile 2019 Ercole Olmi
Processo Cucchi, terminato il controesame di Francesco Tedesco iniziano le deposizioni dei testimoni della difesa dei carabinieri 
L’Aquila, il boato dentro. La cronaca della fine del mondo…
sabato 6 Aprile 2019 Checchino Antonini
... e dei primi giorni dopo il terremoto delle 3.32 del 6 aprile di dieci anni fa. Gli articoli dell'epoca di uno degli inviati di Liberazione
venerdì 5 Aprile 2019 Redazione
Quanti sono i rom in Italia? I numeri di un’emergenza che non c’è, ovunque in Europa ce ne sono di più
Lavorare meno ma tutti, un ritorno al futuro
mercoledì 27 Marzo 2019 Redazione
Riduzione del tempo di lavoro. Perché non se ne discute più mentre dilagano la disoccupazione e la precarietà?

in fondo a sinistra

Sinistra, consultazione su nome e simbolo per le europee
lunedì 1 Aprile 2019 Giulio AF Buratti
Europee,  alle 14 del 1° aprile scatta la consultazione on line sul simbolo e sul nome della lista della sinistra di alternativa per le elezioni del 26 maggio 
Europee, la tav fa il vuoto intorno a Zingaretti
giovedì 7 Marzo 2019 Giulio AF Buratti
Europee, la tav fa allontanare Civati, verdi, Bonino e Pizzarotti. Prc: «Siamo a buon punto nella definizione della coalizione antiliberista» 
Europee, PaP non ci sarà e il Prc rilancia l’appello
mercoledì 6 Marzo 2019 Giulio AF Buratti
Pap: «Non ci sono le condizioni per costruire questa coalizione». Rifo: «Mettiamo a disposizione i simboli della Sinistra Europea»

cronache sociali

Riace, la Cassazione: non risultano frodi di Mimmo Lucano
mercoledì 3 Aprile 2019 Francesco Ruggeri
Riace, la Cassazione accoglie parzialmente il ricorso di Mimmo Lucano. Domani il Riesame decide sul divieto di dimora
Pisa, capitale della reazione patriarcale
domenica 31 Marzo 2019 Redazione
Sostegno al family day e chiusura dello Sprar, così Pisa diventa la città della non-accoglienza e dell'oscurantismo
E di legale nemmeno più l’ora. Dal 2021
martedì 26 Marzo 2019 Francesco Ruggeri
Ora legale, mai più alternanza. Cosa cambierà dopo la votazione del Parlamento europeo

consumare stanca

Tanuro: «Per ridurre il Co2 bisogna eliminare del tutto il capitalismo»
venerdì 29 Marzo 2019 Redazione
Tanuro: «Noi non difendiamo la natura. Siamo la natura che si difende». Le ragioni di una transizione ecosocialista 
Ferma il capitalismo, e fermerai il climate change
domenica 24 Marzo 2019 Redazione
Mettere fine ai cambiamenti climatici richiede mettere fine al capitalismo. Abbiamo il fegato per farlo?
Siamo davvero in cattive acque
giovedì 21 Marzo 2019 Francesco Ruggeri
Viaggio di Legambiente nell’Italia delle buone e cattive acque, alla vigilia della giornata mondiale dell’acqua 

padrini & padroni

Nuova Via della Seta. la Cina è vicina, al capitalismo italiano
martedì 26 Marzo 2019 Redazione
Sfruttare la corrente assecondandola, ecco spiegata la nuova Via Della Seta
Strage Bologna, nuovi sospetti sul fascista Bellini
martedì 26 Marzo 2019 Francesco Ruggeri
Strage Bologna, spunta un video e la procura chiede la revoca del proscioglimento per Paolo Bellini, primula nera di Avanguardia Nazionale
Stadio della Roma, arrestato il presidente pentastellato del Campidoglio
mercoledì 20 Marzo 2019 Checchino Antonini
Stadio della Roma, arrestato per tangenti Marcello De Vito, pentastellato antemarcia, presidente dell'assemblea capitolina

malapolizia

Genova, rinviato a giudizio l’agente che sparò durante il Tso
venerdì 29 Marzo 2019 Ercole Olmi
Sparò mentre eseguiva un Tso e uccise un ragazzo di 22 anni, rinviato a giudizio un poliziotto per scarsa professionalità
David di Donatello a Borghi: «Questo premio è di Stefano Cucchi»
giovedì 28 Marzo 2019 Ercole Olmi
David di Donatello, Alessandro Borghi miglior attore e Alessio Cremonini miglior regista esordiente per il film "Sulla mia pelle" dedicato a Stefano Cucchi
Cucchi, ufficiali reticenti ma l’8 aprile parlerà il superteste
mercoledì 27 Marzo 2019 Checchino Antonini
Processo Cucchi, un altro colonnello si avvale della facoltà di non rispondere. Alla prossima udienza sarà ascoltato il carabiniere Tedesco

quotidiano movimento

Ciao Tina!
mercoledì 20 Marzo 2019 Checchino Antonini
E' morta a 94 anni Tina Costa, partigiana e comunista. Venerdì la camera ardente. «Starò in piazza fino a quando avrò l'ultimo respiro»
Con Greta, in sciopero per il futuro 
martedì 12 Marzo 2019 Ludovica Schiaroli
Il 15 marzo sarà sciopero mondiale per il clima. Lanciato dalla quindicenne svedese Greta Thunberg centinaia anche in Italia scenderanno in piazza.
Vitaliano Della Sala, dopo 17, anni può tornare alla sua parrocchia
sabato 9 Febbraio 2019 Giulio AF Buratti
Sospeso a divinis nel 2002, ora don Vitaliano può tornare a S.Angelo a Scala. Merito di Bergoglio, ritengono sia lui che Agnoletto. Cosa fanno ora i leader del 2001

in genere

Macché sicurezza, questo decreto è anche contro le donne
domenica 2 Dicembre 2018 Redazione
Dl Salvini: donne incinte o con bimbi nati da stupri buttate in mezzo a una strada. Gli effetti deleteri del decreto sicurezza cominciano a vedersi 
Nudm, permanentemente agitate
sabato 13 Ottobre 2018 Redazione
Il punto su Non Una Di Meno, l’unico movimento capace di rivendicare che la libertà di un soggetto non si basa sull’esclusione di un altro
Nudm, oggi a Verona contro le mozioni antiabortiste
sabato 13 Ottobre 2018 Redazione
Sabato 13 ottobre mobilitazione a Verona contro le mozioni anti-abortiste. Non Una Di Meno lancia lo stato di agitazione permanente

mondi

Il testamento di Orso: «Non abbandonate la speranza. Mai!»
lunedì 18 Marzo 2019 Ercole Olmi
Il testamento di Lorenzo Orsetti, Orso per i suoi amici, Tekoşer (lottatore) per chi combatteva con lui, con le milizie dell'Ypg contro l'Isis
Quando il gioco di ruolo si fa nazi
sabato 23 Febbraio 2019 Sergio Braga
Giochi di ruolo, un maestro ne inventa uno in cui un alunno dalla pelle nera è discriminato. Gli sembra una bella idea. Invece è sbagliato. Ecco perché.
Labour, mini-scissione a destra contro Corbyn
lunedì 18 Febbraio 2019 Giulio AF Buratti
7 dei 260 deputati lasciano il Labour in polemica con la svolta di estrema sinistra di Corbyn. Enfasi sul presunto antisemitismo

culture

Spazio vitale, il teatro fisico di Ahlbom

Jakop Ahlbom arriva al Teatro della Tosse di Genova direttamente dalla Biennale di Venezia del 2018

[vc_gitem_acf field_group="34264" field_from_34264="field_5ada0f4f85d87" show_label="yes"]

L’insonnia della ragione ammazza il Grillo

Insomnia tour al rush finale. Lo spettacolo (stanco) del Belpaese e dei travagli nel governo gialloverde

[vc_gitem_acf field_group="34264" field_from_34264="field_5ada0f4f85d87" show_label="yes"]

“Proletkult”, il romanzo senza rivoluzione

“Proletkult”, sul ring installato dai Wu Ming, Bogdanov prende a pugni Lenin e l’Ottobre

[vc_gitem_acf field_group="34264" field_from_34264="field_5ada0f4f85d87" show_label="yes"]

Quando il calcio è la festa violenta del potere

Prima assoluta. Al Nazionale di Genova va in scena il Tango del calcio di rigore con la regia di Giorgio Gallione

[vc_gitem_acf field_group="34264" field_from_34264="field_5ada0f4f85d87" show_label="yes"]

Non barrisce l’elefante romano

La storia della mancata insurrezione del Partito d’Azione a Roma “città aperta” nel saggio di Fabrocile presentato alla Casa della memoria

[vc_gitem_acf field_group="34264" field_from_34264="field_5ada0f4f85d87" show_label="yes"]

#TrotskyVersusNetflix, tweet-bombing contro la fiction tossica

La protesta internazionale contro Netflix e Putin, uniti nelle calunnie contro Trotsky

[vc_gitem_acf field_group="34264" field_from_34264="field_5ada0f4f85d87" show_label="yes"]

Cuba, “il Gallo” parla ancora

Tradotto in spagnolo, e presentato a L’Avana, Capeza Arriba di Federico Traversa che con il Gallo ha condiviso un cammino di sette anni

[vc_gitem_acf field_group="34264" field_from_34264="field_5ada0f4f85d87" show_label="yes"]

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.