11.3 C
Rome
lunedì 17 Maggio 2021
11.3 C
Rome
lunedì 17 Maggio 2021
Homecronache socialiGenova, il benvenuto dei camalli ai naufraghi dirottati da Salvini

Genova, il benvenuto dei camalli ai naufraghi dirottati da Salvini

Genova, striscione sulla Lanterna per accogliere i naufraghi in arrivo col pattugliatore dirottato da Salvini per il solito gioco sulla pelle dei più deboli

«Benvenuti»: dalla Lanterna, simbolo della città, lo striscione parla al mare e a tutta Genova. Sono stati i camalli, i portuali della Compagnia unica (Culmv) che  hanno fissato al vecchio faro, simbolo della città che si trova vicino a Calata Bettolo, uno striscione dell’arrivo, previsto per domani, del pattugliatore della Marina Militare Cigala Fulgosi che trasporta 100 profughi salvati nel mare della Libia. La Culmv è la stessa che dieci giorni fa ha bloccato l’imbarco di merci dual use nel porto di Genova sulla cosiddetta nave delle armi saudita Bahri Yanbu. Lavoratori, allergici alla guerra e al razzismo, l’opposto antropologico dei padroni, dei leghisti, della stessa giunta che governa città e regione e di quel premier che sbandiera il rosario mentre lancia anatemi contro l’umanità, parole di odio, di guerra ai poveri, di oppressione. E’ stato lui a dirottare il pattugliatore all’ombra della Lanterna per mettere in scena un teatrino atroce coi suoi partner di governo per smistare i naufraghi oltre confine: «Il mio obiettivo, quando questa nave arriverà a Genova, è di avere accordi con Paesi europei e con il Vaticano in modo tale che non ci sia solo un immigrato a carico e spese degli italiani».

«Stigmatizziamo la scelta del Governo di violare apertamente il diritto internazionale che impone di portare i naufraghi soccorsi nel porto sicuro più vicino e il più rapidamente possibile. Evidentemente la scelta di Genova, porto lontanissimo dal punto di soccorso è dettata solo da meri calcoli politici e propagandistici: prendere tempo per ricollocare le persone», scrivono in una nota Arci e Cgil Liguria, commentando la decisione di far approdare nel porto di Genova il pattugliatore. «Ancora una volta – si legge nella nota – il Governo gioca con la vita della persone. Comunque c’è un aspetto positivo: la conferma che i porti italiani siano aperti a tutte le persone. Da sempre affermiamo che il salvataggio in mare e la fase dell’accoglienza sono da tenere assolutamente distinte: il salvataggio delle vite umane deve avvenire sempre e senza discussioni mentre l’accoglienza va pianificata e gestita a livello europeo».

E’ stata composta la squadra del personale sanitario che assisterà i migranti che sbarcheranno dal Cigala Fulgosi che li ha salvati giovedì scorso al largo delle coste libiche. Le operazioni mediche, nella struttura allestita per le visite e le identificazioni a Calata Bettolo, saranno gestite dal personale Usmaf (Ufficio di sanità marittima e di frontiera) del ministero della Salute, che sarà supportato da due medici della Asl3 di Genova, dal primario del Pronto soccorso dell’ospedale Galliera Paolo Cremonesi, da un medico e un infermiere dell’ospedale pediatrico Gaslini. Tra i 100 migranti a bordo, 23 sono minori e 17 donne: tra queste alcune sono incinte e una è al settimo mese di gravidanza. Complessivamente, secondo quanto apprende l’ANSA, sono una ventina le persone che avrebbero bisogno di assistenza medica.

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Zona Letteraria, tutta un’altra musica

Imparare ad ascoltare. Anteprima del nuovo numero della rivista Zona Letteraria dedicato a musica e impegno [Alberto Sebastiani]

Perché quello che accade ai palestinesi riguarda anche noi

Vita, terra e libertà. I diritti fondamentali della popolazione palestinese ci riguardano Le notizie sempre più drammatiche che giungono d...

Il peggiore Israele di sempre

Mentre gli estremisti israeliani linciano i palestinesi, e i loro caccia bombardano Gaza, è essenziale capire come siamo arrivati a questo  [Yousef Munayyer]

Gaza: il “giallo” dell’invasione. Tutte le piazze di oggi in I...

Israele aveva detto di essere entrato nella Striscia poi ha smentito. Il bilancio delle vittime palestinesi è salito a 122 morti e più di 800 feriti

Soldati israeliani penetrano nella Striscia di Gaza

Intanto a Gerusalemme: cresce la violenza dell'estrema destra. Finora Israele ha trucidato 83 persone, di cui 17 bambini a Gaza. -20210513&a...