16.7 C
Rome
mercoledì 27 Ottobre 2021
16.7 C
Rome
mercoledì 27 Ottobre 2021
Homequotidiano movimentoRoma, Scup guadagna tempo ma la lotta continua

Roma, Scup guadagna tempo ma la lotta continua

RFI concede una proroga a Scup, ma lo stabile è ancora a rischio. Assordante silenzio del Comune di Roma

Una partecipata conferenza stampa si è aperta stamattina con la notizia della proroga che RFI ha concesso a Scup per sanare la sua situazione. «L’ennesima toppa messa all’ennesima emergenza», scrivono dal centro sociale romano occupato a ridosso della stazione Tuscolana, ottenuta con la mobilitazione, con le prese di posizione di pezzi della politica romana e della presidenza del VII Municipio, che ha espresso il suo sostegno in una lettera protocollata. Sostegno anche dal presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri e dall’assessore del III Municipio Christian Raimo. Completamente assente e silente il Comune di Roma. «Un silenzio che sa di ostilità, se pensiamo ai recenti attacchi al Nuovo Cinema Palazzo, alla Casa Internazionale delle Donne e alla Casa delle Donne Lucha y Siesta, tutti luoghi che come Scup animano la vita culturale, politica e sociale della città e che il Comune si rifiuta di riconoscere e difendere. Dove sono oggi il Vicesindaco Luca Bergamo, la presidente del VII Municipio Monica Lozzi, e le tante personalità politiche della Giunta che hanno sbandierato in questi mesi la partecipazione e la democrazia dal basso? Dov’è, di fronte a questi attacchi, la sinistra politica che vorrebbe rappresentare un’alternativa al governo di Roma?», hanno detto a Scup ricordando che il Campidoglio, non si è fatto scrupoli, durante i mesi di lockdown, di elogiare e appoggiarsi alle tante realtà che come Scup hanno animato servizi di sostegno alla popolazione raccogliendo e distribuendo generi alimentari e aprendo sportelli di aiuto di ogni tipo. 
Ma sono gli stessi occupanti a spiegare che è «soltanto un primo passo che non risolve la situazione generale di Scup. Lo stabile che ospita il progetto è infatti in vendita, come decretato dal bando Reinventing Cities che insiste su tutta l’area della Stazione Tuscolana, in un processo che troverà la sua conclusione a marzo 2021 con la proclamazione del vincitore. Entro quella data, dunque, Scup dovrà trovare una soluzione che salvaguardi il progetto e le centinaia di associazioni e realtà organizzate che a Scup hanno trovato casa».
Quella di oggi, dunque, è stata solo la prima tappa di un percorso che punta a ottenere un tavolo di interlocuzione interistituzionale con le parti in causa: RFI, Municipio VII, Comune di Roma e Regione Lazio. Il percorso continuerà il 12 settembre alle ore 16, sempre a Scup in via della Stazione Tuscolana 82-84, per l’incontro di lancio dei laboratori di progettazione partecipata che puntano a ridisegnare il territorio in funzione dei bisogni e a rivendicare una voce in capitolo all’interno dei processi di trasformazione urbana che interessano la città di Roma, come cittadinanza attiva e realtà solidali.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Cambiamento climatico: Total sa tutto dal 1971

Una ricerca rivela il negazionismo climatico e la narrativa greenwashing del colosso petrolifero francese Total [Mickaël Correia]

Amico Rom, l’arte romanì patrimonio dell’umanità

"Amico Rom", il più importante e longevo concorso al mondo che riguarda la popolazione romanì [Chiara Nencioni]

Ilaria Cucchi: «Leggete bene quella sentenza»

Ilaria Cucchi commenta la sentenza d'appello del processo per l'omicidio di suo fratello Stefano. Il 22 la VII edizione del memorial

Il G8 in scena, senza tregua. A Genova

Teatro nazionale di Genova, G8 Project 2021, atto secondo. Il paesaggio orribile di un ventennio atroce Senza tregua, come una corsa che la...

Una storia di notizie “buone” o propaganda della povertà?

Le notizie virali di coraggio e carità individuale sottolineano solo quanto sia crudele la nostra società [Kali Holloway]