domenica 18 novembre 2018

Salvini ringrazia Terni. Che lo contesta (video)

Salvini ringrazia Terni. Che lo contesta (video)

Salvini torna a Terni per la seconda volta nel giro di due mesi e viene contestato per tutta la durata del comizio. Alla fine ringrazia su Facebook

Di Carlo Perigli 

salvini terniCentinaia di persone in piazza a Terni, secondo alcuni giornali addirittura più di mille. Salvini dopo il comizio li ringrazia tutti su facebook, tra gli “applausi” dei suoi sostenitori sul social network. A testimoniare la verità dei fatti c’è anche un video, pochi secondi che dimostrano quanto il capoluogo umbro sia rimasto incredibilmente affascinato dalla nuova dialettica del leader leghista, sempre più lontano dalla strada padana e sempre più vicino ad una narrazione basata sul modello lepenista.

Bene, ora torniamo alla realtà. La piazza è piena, questo è vero, anche se i numeri sembrano comunque inferiori a quanto riportato dalla stampa locale. I sostenitori ci sono, posizionati a ridosso e a sinistra del palco, sventolano bandiere e battono le mani ad ogni slogan lanciato dal leader leghista. Dall’altra parte della piazza però, va in scena una costante, pacifica e sonora contestazione, circondata dal cordone preparato dalle forze dell’ordine, che ha ricordato a più riprese gli scandali che colpirono la Lega Nord prima del “nuovo corso”. Niente uova da lanciare, a Terni si è deciso di scendere in piazza e mangiare panini con la frittata (alcuni dei quali sembra siano stati sequestrati dalle forze dell’ordine), perchè, spiegano, “con Salvini non ci sprechiamo manco le uova contaminate” – chiaro riferimento alla diossina rilevata nelle uova provenienti da alcuni allevamenti della città. Il leader leghista ha comunque svolto il suo comizio, proponendo i soliti cavalli di battaglia fatti di sicurezza&immigrazione, e non rinunciando a ricordare recenti e tristi episodi di cronaca nera che, almeno per una questione di sensibilità, si potrebbe anche evitare di cavalcare in campagna elettorale. Per il resto si è appoggiato alla contestazione, scandendo dal microfono i cori che parte della piazza gli rivolgeva, forse per essere sicuro di riempire i venti minuti preventivati per il suo discorso.

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2 Comments

  1. Gabriele

    Sprecare un pomeriggio per andare a contestare Salvini non è che è molto intelligente. Ma tanto voi campate solo di questo, d’immigrati e freakettonate varie. Comunque Salvini non lo voto e non sono leghista, però ha più o meno la mia età, ha le sue opinioni e non si vergongna, va in piazza anche conl rischio di prendersi una valanga di vaffa, e quindi pensate ai cazzi di casa vostra.

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